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Didattica digitale, foto di repertorio.

Didattica digitale, foto di repertorio.

Ragazzina disabile presa in giro da compagni durante video-lezione in Brianza

Grave episodio di bullismo nella vicina provincia di Monza Brianza. Scoperte anche immagini di docenti scaricate da Facebook e diffuse sui telefonini con insulti

Una ragazzina disabile bullizzata mentre è in video lezione con i suoi insegnanti e i suoi compagni di scuola. Il grave episodio è accaduto nei giorni scorsi in una classe di scuola secondaria in un grande istituto comprensivo in provincia di Monza e Brianza. I ragazzini, tutti tra i 13 e i 14 anni, erano impegnati in una video lezione di musica. Mentre l’insegnante spiegava loro le note e faceva ascoltare un concerto di Classica, alcuni studenti, con una chat non “ufficiale”, hanno inviato messaggi gravemente offensivi a una loro compagna di classe disabile. 

Leggi qui la notizia riportata da Monza Today

La conversazione ha preso di mira le sue particolari caratteristiche fisiche e la sua sfera intima. A causa del linguaggio violento e scurrile, la giovanissima studentessa di 13 anni è rimasta profondamente turbata e umiliata. Ed è scoppiata a piangere. A scoprire i messaggi e a leggerli è stata la madre, che è corsa subito a scuola per mettere al corrente dei fatti il dirigente scolastico.

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Tra i messaggi sono state trovate anche gravi offese ai professori e agli altri compagni di classe. Ora il dirigente ha iniziato l’iter di valutazione per punire gli abusi. Con le scuole chiuse però è impossibile la sospensione. Gli insegnanti stanno valutando una sanzione pecuniaria e un percorso di recupero educativo.

Tra gli abusi, sono state scoperte anche immagini di docenti scaricate da Facebook e diffuse a centinaia di telefonini pieni di insulti e video girati nel corso delle video lezioni scaricati e poi postati sul web. 

Secondo i referenti della legalità degli istituti scolastici brianzoli, le video lezioni potrebbero aver provocato un forte aumento dei casi di cyberbullismo, a causa delle tante ore passate di fronte al computer e agli smartphone.

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