Denunciato dai carabinieri l'uomo che ha appiccato l'incendio al municipio di Brivio

Si tratta di un 65enne residente in paese. Ancora in corso le indagini per fare luce sulle motivazioni del gesto che sarebbe riconducibile a uno stato di alterazione dell'uomo

Già individuato e denunciato dai carabinieri l'uomo ritenuto responsabile dell'attentato incendiario al municipio di Brivio. Nella mattinata di oggi, martedì 9 giugno, i militari del Comando di Brivio hanno infatti deferito all'Autorità Giudiziaria R.I., 65enne residente in paese: sarebbe stato lui la scorsa notte ad aver appiccato il rogo alle porte d’ingresso del palazzo comunale di via Vittorio Emanuele II.

Attentato incendiario contro il municipio di Brivio

Il 65enne avrebbe versato del liquido infiammabile provocando così l'incendio che ha danneggiato l'entrata del municipio. I Carabinieri intervenuti sul posto, unitamente al personale dei Vigili del Fuoco intorno alle 7 di questa mattina, avevano immediatamente avviato le indagini, con i rilievi tecnici, affidati a personale specializzato del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecco che hanno accertato che l’atto era stato compiuto diverse ore prima dall'uomo denunciato, a carico del quale sono stati tempestivamente raccolti chiari elementi di responsabilità.

Lo stesso sindaco di Brivio, Federico Airoldi, aveva reso noto già a inizio mattinata che le telecamere posizionate in zona avevano inquadrato il responsabile, e poco fa dal proprio profilo Facebook ha aggiunto: «L'autore del gesto è stato identificato e denunciato all'Autorità Giudiziaria che disporrà i provvedimenti di propria competenza. I danni non sono ingenti e fortunatamente l'incendio non si è propagato verso l'interno dell'edificio».

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Sono tuttora in corso accertamenti per meglio chiarire le motivazioni che hanno portato l'uomo denunciato a compiere il grave gesto che, allo stato, appare riconducibile ad una condizione di alterazione in cui si trova lo stesso.

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