Cronaca Calolziocorte

Nuovi tentativi di truffa via telefono. Nel mirino soprattutto gli anziani

Gli ultimi casi segnalati a Calolziocorte. La testimonianza: "Si sono spacciati per carabinieri allo scopo di chiedere soldi, ho provato a smascherarli ma non sono riuscita"

Nuovi tentativi di truffe telefoniche nel Lecchese, questa volta nella zona di Calolziocorte. Nella giornata di mercoledì 19 giugno è stata segnalata più di una chiamata "sospetta" con alcuni ignoti che si spacciavano per carabinieri allo scopo di chiedere soldi con varie scuse costruite ad hoc, in particolare quella di aiutare un figlio coinvolto in un incidente o un parente fermato per qualche illecito. Le chiamate dei falsi carabinieri sono arrivate sempre sul telefono fisso e ad essere prese di mira sono state soprattutto persone anziane.

 "Oggi hanno chiamato mia mamma dicendole che mia sorella si trovava in sala operatoria per un incidente e che loro erano carabinieri. Tutto falso" - ha scritto una donna sul gruppo Facebook "Sei di Calolzio se", al quale hanno fatto eco altri residenti della zona... "La stessa telefonata è arrivata anche a mio zio novantenne che abita a Olginate".

"Purtroppo è capitato anche a mia mamma qualche tempo fa - racconta un altro calolziese - Le hanno detto che ero in ospedale per un brutto incidente causato da me e di dare loro dei soldi per non far subentrare l'assicurazione rischiando ulteriori problemi con multe e possibili denunce. Se avesse pagato quanto richiesto avrebbero sistemato tutto loro... Dopo un primo momento di spavento, mia madre mi ha contattato e abbiamo evitato la truffa".

"Massima attenzione. Chiamate i veri carabinieri"

Un'altra chiamata è arrivata sempre ieri a Claudia Valsecchi, residente a Rossino, che abbiamo contattato per farci raccontare meglio l'accaduto. "Prima avevano già chiamato mia sorella, questa volta è toccato a me - ci spiega Claudia - Dall'altra parte della cornetta c'era un uomo che diceva di essere un maresciallo del comando di Lecco. Mi hanno chiesto se avessi figli... 'Glielo chiediamo signora per sapere se stiamo parlando con la persona giusta' mi hanno detto. Io a quel punto ho capito che qualcosa non andava ma ho deciso di stare al gioco per provare a smascherarli. Gli ho detto di sì, loro hanno continuato dicendo che mi avrebbero mandato una pattuglia a casa, probabilmente per ritirare del denaro. Ma forse istintivamente o temendo che la situazione si complicasse, è intervenuta mia sorella e ha appeso. Non se la sentiva di continuare anche se io avrei tentato di guidarli fino a noi chiamando nel frattempo i veri carabinieri".

E proprio avvisare subito le vere forze dell'ordine è la chiave per contrastare al meglio questi episodi sempre più preoccupati, segnalati di recente anche nella vicina Olginate e a Mandello del Lario. "Sembra che oggi questi tentativi di truffe telefoniche siano successi a diverse persone qui a Calolziocorte - conferma Luca Caremi, assessore alla Polizia locale e alla sicurezza della Giunta Ghezzi - L'appello che lancio è quello di andare a sporgere subito denuncia ai carabinieri, a maggior ragione questi truffatori perchè si spacciano per loro, dando tutte le informazioni possibili per poter individuare i responsabili".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovi tentativi di truffa via telefono. Nel mirino soprattutto gli anziani
LeccoToday è in caricamento