Gli acconciatori di Calolzio: no all'apertura domenicale

La risposta (negativa) alla proposta della consigliera comunale Cristina Valsecchi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Gli artigiani del settore benessere di Calolziocorte - che comprende le attività di acconciatura ed estetica - sono contrari alla proposta della consigliera comunale Cristina Valsecchi che punta ad introdurre l'apertura degli esercizi nelle domeniche mattina del prossimo mese di maggio, con un'iniziativa peraltro non concordata preventivamente con la categoria.

Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Lacorte, presidente della categoria "servizi alla persona" di Confartigianato Imprese Lecco: «Prima di presentare un'idea del genere, sarebbe stato appropriato coinvolgere le associazioni degli artigiani per ascoltare le nostre ragioni. Riteniamo infatti poco opportuno regolamentare gli orari di apertura con un provvedimento calato dall'alto, togliendoci l'unico giorno di riposo settimanale. Il lavoro dei piccoli imprenditori va tutelato e sostenuto. Oltre ai costi aziendali che comporta una decisione del genere, specialmente per chi ha dipendenti, si tratta anche di una questione di sicurezza e di soddisfazione del cliente: ne va di mezzo la professionalità del servizio».

«Abbiamo già chiesto un incontro urgente al sindaco Cesare Valsecchi per esporre le nostre motivazioni, che confidiamo vengano valutate con attenzione - ha spiegato Lacorte - e avviato una raccolta firme tra gli associati del Comune di Calolziocorte per esprimere la nostra contrarietà».

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