Cronaca

Nuovo campo rom a Oggiono, il sindaco fa marcia indietro: "Rifugio di criminali"

Il ripensamento arriva dopo gli arresti dei giorni scorsi di tre giovani rom, fermati dai carabinieri per un tentato furto in un appartamento in via Dolzago

Il sindaco di Oggiono, Paolo Ferrari, fa marcia indietro sulle recenti aperture dei campi rom in paese. "Si dovrà fortemente ripensare a un campo, non possiamo avere aree in cui trovano rifugio i criminali", dice il primo cittadino. 

Il progetto prevedeva un'area comunale in cui trasferire i nomadi dalla loro attuale collocazione, cioè accanto al cimitero e che dovrà essere lasciata per consentire i lavori di ampliamento del campo santo. E' d'accordo col sindaco anche il consigliere Ferdinando Pucci Ceresa, capogruppo di maggioranza. "Crediamo che se si è ospiti sia necessario che vengano rispettate le regole". 

Il ripensamento arriva dopo gli arresti dei giorni scorsi di tre giovani rom, fermati dai carabinieri per un tentato furto in un appartamento in via Dolzago. I tre sono stati "beccati" nella tarda notte di venerdì 29 settembre mentre forzavano la porta d'ingresso. 

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