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Alcuni controlli dei carabinieri nel parchetto sul Lungoadda a Calolziocorte (foto di repertorio).

Alcuni controlli dei carabinieri nel parchetto sul Lungoadda a Calolziocorte (foto di repertorio).

Carabinieri in azione nel parco sul Lungoadda di Calolzio: arrestato spacciatore

Il 24enne è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana e hashish già suddivise. L'area, a rischio, era già stata controllata dalle forze dell'ordine

Lo hanno sorpreso i Carabinieri con una quindicina di dosi di droga addosso, tra marijuana e hashish, nel parchetto sul Lungoadda di Calolziocorte. Un giovane spacciatore è così finito in manette grazie al blitz condotto nei giorni scorsi dai militari del Comando di via Mazzini.

Si tratta del 24enne O. C., extracomunitario senza fissa dimora originario del Gambia, già noto alle forze dell’ordine. A seguito di alcuni controlli mirati, i carabinieri di Calolzio al comando del maresciallo Fabio Marra hanno scoperto che l’immigrato teneva con sè 28,7 grammi di marijuana più altri 3,3 grammi di hashish, oltre a una sessantina di euro in contanti probabilmente provento di attività illecita. La droga era tutta suddivisa in dosi. Il giovane avrebbe inoltre minacciato i militari intervenuti per fermarlo.

Carabinieri in azione a Calolzio e Valmadrera: controlli anche sul Lungoadda

Dopo l’arresto, O. C. è stato processato ieri, lunedì, per direttissima in Tribunale a Lecco: l’arresto è stato convalidato dal giudice e come misura cautelare è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Lecco. Il ventenne presunto spacciatore, dovrà rispondere il 22 ottobre prossimo di detenzione di droga ai fini di spaccio. 

Nascondeva coca nell'area ex Black & Decker di Civate: arrestato spacciatore

Nel parco a lato di viale De Gasperi dove lo spacciatore è stato arrestato, le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia e Polizia locale) erano già intervenute in passato per attività di controllo antidroga e antidegrado, individuando e fermando più di una persona. L’area continua dunque ad essere sottoposta al monitoraggio dei carabinieri, come quella vicina, a sua volta a rischio, della stazione ferroviaria.

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