Rogeno, malviventi in fuga si schiantano contro le auto dei carabinieri per evitare l'inseguimento

L'operazione si è conclusa con l'arresto di un ventenne senza fissa dimora

Rocambolesco inseguimento nel pomeriggio di ieri 21 maggio a Rogeno, che ha visto impegnati i carabinieri di Costa Masnaga e Oggiono alle calcagna di tre persone in fuga.

Durante un’oparazione di controllo svolta nel paese nel pomeriggio di ieri, infatti, la pattuglia di Costa Masnaga ha individuato in un parcheggio un’auto priva di assicurazione e, durante le operazioni di recupero del mezzo con il carro attrezzi, i militari hanno visto una Alfa 147 entrare nel parcheggio e, alla loro vista, fare marcia indietro e allontanarsi.

I carabinieri sono quindi saliti in auto per inseguire l’Alfa e, dopo qualche centinaio di metri, hanno visto l’auto invertire la marcia, invadere la corsia opposta e puntare dritta verso la seconda pattuglia dell’Arma, che stava sopraggiungendo in quel momento a bordo di una Fiat Stilo militare. Il conducente dell’Alfa ha quindi deciso di impattare frontalmente contro la Stilo, e a quel punto le tre persone a bordo della 147 sono scese dall’auto per darsi alla fuga nell’area boschiva adiacente alla carreggiata.

Le ricerche dei fuggitivi sono partite immediatamente, anche con l’aiuto di altre autopattuglie che hanno circondato la macchia di bosco: dopo un’ora di ricerche, i tre malviventi sono stati visti allontanarsi a bordo di una Fiat Marea, e l’inseguimento è ripartito.

L’uomo alla guida della Marea, a quel punto, ha provato a crearsi un varco come già fatto in precedenza: ha puntato contro una delle auto, stavolta dei carabinieri di Oggiono, e le si è andato a schiantare contro frontalmente per la seconda volta.

L’impatto ha stordito i carabinieri della pattuglia, ma non è riuscito a fermarli: scesi dall’auto, sono riusciti a bloccare uno dei tre delinquenti, identificato come Mhijir Younes, nato in Marocco nel 1995, in Italia senza fissa dimora. Gli altri due complici sono invece riusciti a fuggire.

Il ventenne è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e condotto nelle camere di sicurezza della caserma di Merate, mentre quattro dei carabinieri coinvolti nell’operazione sono dovuti andare al Pronto soccorso per le lesioni, fortunatamente non gravi, riportate. Le vetture coinvolte negli scontri, invece, hanno subito seri danni.

Ulteriori accertamenti hanno rivelato come sia l’Alfa 147 sia la Fiat Marea siano intestate a un “prestanome” di origine romena: i carabinieri hanno quindi avviato le indagini per cercare di individuare gli altri due fuggitivi e risalire alla ragione per cui si sono dati alla fuga alla vista dell’auto dei militari. 

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