Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Carsana in crisi, solo un mese per rinnovare la cassa integrazione

Incerto il futuro dei 138 dipendenti, che sono scesi in piazza per protestare

Hanno portato in piazza la loro rabbia e preoccupazione per un destino incerto, in un corteo che è partito dalla sede dei sindacati ed è arrivato in corso Matteotti, alla sede della Provincia: giornata di protesta per i lavoratori della Pietro Carsana, azienda edilizia lecchese che sta attraversando un grosso periodo di crisi.

Per i 138 lavoratori lo scorso 12 ottobre è partita la cassa intgrazione straordinaria, con la possibilità di mobilità volontaria: un accordo utile per le professionalità maggiormente qualificate, ma che rischia di penalizzare quelle di livello più basso, abbandonandole in un mercato in crisi come quello edilizio.

Una situazione molto delicata, che però secondo le rappresentanze sindacali deve essere affrontata con tempistiche che rendano chiaro il prima possibile quello che sarà il futuro dei dipendenti, in particolare per quanto riguarda la possibilità che ci siano esuberi.

La speranza, ora, è riposta nelle trattative con l'azienda, che dovranno arrivare a un punto prima di gennaio 2016, quando non sarà più possibile rinnovare la cassa integrazione straordinaria, come stabilito dalla riforma del lavoro, e ai dipendenti resterà solo la disoccupazione Naspi. Per arrivare a una soluzione, però, è rimasto poco più di un mese.

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