Cronaca Via Airoldi e Muzzi

Lecco, presentata la carta di credito prepagata che aiuta l'istituto Airoldi e Muzzi

Dotata di un Iban, la "Enjoy" speciale della Banca popolare di Bergamo permette di sostenere l'istituto lecchese tramite gli acquisti che si fanno

Mauro Cassani, a sinistra, con il Presidente dell'istituto Airoldi e Muzzi Giuseppe Canali

Fare acquisti nei negozi e online, e intanto fare del bene sostenendo l'Istituto Airoldi e Muzzi: da oggi è possibile grazie alla carta prepagata realizzata da Ubi-Banca popolare di Bergamo che, per ogni pagamento effettuato, devolve all'Airoldi e Muzzi parte dei propri guadagni, come già succede per le carte "targate" Airc e Aido.

Come funziona: la carta, presentata oggi 6 ottobre, è un'edizione speciale delle "Enjoy", carte di credito prepagate di Ubi Banca dotate di un Iban, che non dipendono da alcun conto corrente e sulle quali è possibile accreditare lo stipendio, domiciliare le bollette e ricevere o inviare bonifici. Per ogni pagamento effettuato tramite Pos in un negozio, anche con la tecnologia "contactless", oppure facendo acquisti online, il 15% delle commissioni che spetterebbero a Ubi Banca viene devoluto all'Istituto lecchese che si occupa degli anziani non autosufficienti.

«Ringraziamo la Banca popolare di Bergamo per il supporto e ci auguriamo che siano in molti a richiedere questa carta speciale per sostenerci - ha dichiarato Giuseppe Canali, presidente dell'istituto - vogliamo che questo sia un primo esperimento per riuscire a sfruttare anche le opportunità offerte dalla tecnologia nella raccolta di fondi, visto che il nostro istituto ha sempre bisogno di donazioni». Donazioni che non sono a carico dei titolari, ma della banca: a venire devoluto, infatti, è il 15% del guadagno che Banca popolare di Bergamo avrebbe dalle commissioni applicate ai pagamenti.

«È da oltre un anno che siamo al lavoro per la carta Enjoy dedicata ad Airoldi e Muzzi - racconta Mauro Cassani, direttore territoriale di Banca popolare di Bergamo per i territori bergamasco e lecchese - servizi come questi permettono di fare del bene grazie a un'azione quotidiana come effettuare degli acquisti. Inoltre ognuna delle nostre carte è nominativa e ha standard di sicurezza molto alti: permette, per esempio, di caricare un importo e decidere, in qualsiasi momento, impostare una cifra massima spendibile inferiore a quella caricata. Così, se la tessera dovesse finire in mani sbagliate, si potrebbe impedire di spendere tutto il denaro che contiene».

«Mi auguro che questo servizio possa contribuire a dare ancora più lustro a una onlus che merita di proseguire al meglio», ha chiosato Cassani, prima di rivolgere un ulteriore ringraziamento a Enzo Mangili, dirigente lecchese di Ubi Banca che si è impegnato nel progetto a fianco dell'istituto Airoldi e Muzzi.

Anche i costi di attivazione sono contenuti, trattandosi di una carta associata a una onlus: il costo di apertura, che normalmente è di 5 euro per una "Enjoy", in questo caso è annullato e la carta è gratuita (non solo: per ogni tessera rilasciata, la banca dona 2 euro all'istituto), inoltre il canone è dimezzato: si pagheranno 50 centesimi al mese invece che un euro, per un totale di 6 euro l'anno. Per attivare la carta, è necessaria una prima ricarica da taglio minimo di 25 euro. La Enjoy "griffata" Airoldi e Muzzi si può richiedere sono alla filiale della Banca popolare di Bergamo in via Amendola a Lecco, e non richiede di aprire un conto corrente. Chi ne è già titolare può però scegliere di abbinarlo alla carta: è possibile farlo, in fase di richiesta della carta, anche se si è correntisti in filiali diverse da quella di via Amendola.

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