Cronaca

Blitz alla cena clandestina con vino rosso e tartufo: i clienti si nascondono, multe per tutti

È successo giovedì in un locale di Meda, in Brianza. Multe per i clienti e il titolare

Le luci accese nel locale, una tavola imbandita per tredici persone, apparecchiata di tutto punto, con piatti a base di tartufo e vini ricercati. Sulle sedie giacche e cappotti ma nessuna traccia dei commensali. E tutto intorno un religioso e surreale silenzio. 

Questa la scena che si sono trovati davanti i carabinieri della compagnia di Seregno che giovedì sera sono intervenuti a Meda, all'interno di un noto ristorante. I militari, impegnati in un servizio di controllo sul territorio nell'ambito delle verifiche sulle misure anti contagio, hanno notato le luci accese nel locale e fuori dal ristorante numerose auto parcheggiate, come se fosse una normale serata di apertura. E non una giornata di piena pandemia.

Ad accogliere i carabinieri si è presentato il titolare mentre i commensali si sono allontanati dalla tavolata e si sono chiusi all'interno di uno stanzino al piano superiore, credendo forse di passare indenni l'ispezione.

Ma a nulla è valso alla comitiva improvvisare un "nascondino" maldestro: gli ospiti - come racconta MonzaToday - sono stati scoperti e multati. In silenzio, in piedi, all'interno della stanzetta adiacente hanno atteso l'arrivo dei carabinieri: si tratta di dodici persone, età media 55 anni, provenienti da vari comuni della zona che nonostante i divieti giovedì sera hanno cenato insieme nel locale. 

Il momento conviviale è costato caro sia agli ospiti che al ristoratore: per tutti sono scattate le sanzioni amministrative per violazione delle norme anti contagio e per il locale è arrivata la chiusura e la segnalazione all’autorità prefettizia. 

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