menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Chiusura uffici Poste, Arrigoni: "I sindaci dei nostri Comuni dovrebbero ricorrere al TAR"

L'invito del senatore giunge dopo la sentenza di Udine, per cui il tribunale regionale si è espresso contro le chiusure

La recente sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia, espressosi in merito alla chiusura degli uffici postali di Udine imponendone la riapertura, fa pensare alle possibili implicazioni per la Provincia.

La situazione di Lecco e di altri Comuni può infatti essere assimilata a quella friulana, per cui il tribunale regionale ha dichiarato: «L'esigenza di Poste italiane di risparmiare va tenuta in debito conto, ma non può prevalere sull'interesse pubblico al corretto svolgimento del servizio».

In tal senso si esprime il senatore di Calolziocorte Paolo Arrigoni, per cui «alla luce di questa importante sentenza ritengo che anche i sindaci dei Comuni di Lecco e di Airuno, ed in particolare quelli dei comuni montani di Calolziocorte e Galbiate, per dimostrare di avere a cuore e difendere l'interesse dei propri cittadini, dovrebbero inoltrare immediato e motivato ricorso al TAR contro la chiusura degli uffici postali delle proprie frazioni; chiusura che inevitabilmente lascerebbe un'intera parte del territorio comunale sprovvista di presidi, con grande penalizzazione dei residenti ed in particolare degli anziani».

Il senatore prosegue così la sua crociata contro il Piano di razionalizzazione Poste italiane, dopo la lettera scritta ed inviata alle Poste stesse e al sottosegretario in Regione Daniele Nava denunciante le inesattezze contenute nel provvedimento di chiusura.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento