«Ci ha mostrato cosa significa la gratuità»

Anche Cisl e Anteas ricordano Vincenzo Galli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

E’ grande il cordoglio in tutta la Cisl di Lecco per la scomparsa di Vincenzo Galli, il presidente di Anteas Lecco (Associazione Nazionale Terza Età Attiva e Solidale) che, grazie a lui ed a tutti i volontari, è diventata una presenza fondamentale nella nostra città. “Di Vincenzo ricorderemo la grande generosità – ha detto Valerio Colleoni, segretario aggiunto della Cisl Monza Brianza Lecco – e la straordinaria passione con cui ha seguito in tutti questi anni i bisogni degli anziani della nostra città e del nostro territorio. Ci ha messo l’anima e soprattutto ci ha dimostrato, nella vita di tutti i giorni, cosa significhi la gratuità e la solidarietà nei confronti delle persone più fragili”.

Marco Colombo, segretario generale dei pensionati della Cisl Monza Brianza Lecco, ha parole di grande ammirazione per Vincenzo: “Ricordo come Anteas abbia iniziato la sua storia con una sola macchina e sia cresciuta grazie a Silvano Comi, primo presidente, e poi alla grandissima passione di Vincenzo. Il suo grande merito è stato quello di saper incentivare il lavoro dei volontari che hanno operato con lui, riuscendo a trasmettere loro il suo entusiasmo. Vincenzo credeva fortemente che in una città solidale si potesse vivere meglio e ogni giorno si dava da fare perché questo si realizzasse sempre di più. Negli ultimi tempi ha lavorato tantissimo per la realizzazione della “Cittadella della salute”, un progetto in cui credeva e per il quale ha dato tutto se stesso”.

Anche i volontari di Anteas Lecco sono rimasti profondamente segnati dalla scomparsa di Vincenzo: “A lui ci legava un grandissima amicizia ed un’ammirazione profonda per quello che sapeva fare e per l’autentico affetto che aveva per noi volontari. Ci ha dato un esempio straordinario e noi abbiamo nei suoi confronti un’immensa riconoscenza”.

Lecco, 9 marzo 2015

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