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Don Vincenzo era malato da tempo (foto da Fb)

Don Vincenzo era malato da tempo (foto da Fb)

San Pietro al monte, due cerimonie per dare l'addio a don Vincenzo

L'associazione da lui fondata è al lavoro perché dopo le esequie possa essere seppellito nel complesso medievale cui ha dedicato la vita

Due cerimonie per dare l'ultimo saluto a don Vincenzo Gatti, curatore del santuario medievale di Civate deceduto ieri 27 dicembre dopo una lunga malattia.

Fra il 30 e il 31 dicembre saranno infatti due i momenti dedicati al prete che ha impegnato gran parte della sua vita nell'opera di recupero e valorizzazione del complesso fondato all'epoca dei Longobardi. Mercoledì mattina alle 10 il Vescovo ausiliare di Milano Paolo Martinelli celebrerà le esequie del sacerdote nella chiesa dell'istituto Beato Angelico, fondazione di cui don Vittorio era membro, mentre giovedì mattina sarà la comunità civatese a dare l'ultimo saluto all'uomo che è stato volto e anima di San Pietro al monte, oltre che cittadino onorario del paese.

«Personalmente, e a nome dell’Amministrazione comunale, esprimo le più sentite condoglianze per la scomparsa di Don Vincenzo - ha commentato il Sindaco di Civate, Baldassare Mauri - raccogliendo l’eredità di Monsignor Polvara, Don Vincenzo ha seguito per oltre 50 anni il complesso basilicale di San Pietro al Monte, patrimonio di storia e di cultura, restituendolo alla sua bellezza originaria. Esprimo riconoscenza a nome di generazioni di civatesi, che lo hanno conosciuto ed apprezzato per le sue rare doti umane e per l’entusiasmo con cui sapeva coinvolgere».

Nel frattempo, i membri dell'associazione Amici di San Pietro stanno facendo il possibile perché don Vincenzo venga sepolto nella "sua" basilica. «Ha testimoniato la  fede con tutte le sue forze, anche attraverso la rinascita e la valorizzazione di San Pietro al Monte - è il ricordo dell'associazione, di cui don Vincenzo è stato fondatore e presidente -gli siamo riconoscenti per essere stato nella nostra comunità un pastore premuroso che ci ha sapientemente educato ai valori religiosi, storici e culturali».

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