Lario Reti: "Ecco perchè Annone si è astenuto dalla nomina di Cavallier"

Le spiegazioni del consigliere comunale Marco Longoni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Avendo avuto richieste di chiarimenti sull’astensione dal voto, durante l’assemblea dei soci di Lario Reti Holding Spa del 14 maggio, per il conferimento dell’incarico di Amministratore Unico al Dott. Lellio Cavallier, ritengo necessario fornire pubblicamente tali chiarimenti, onde evitare il rischio di eventuali strumentalizzazioni politiche.

Ho partecipato all’assemblea ed espresso la scelta di voto unicamente in veste di consigliere comunale, delegato dal Sindaco di Annone di Brianza; le mie scelte di voto non hanno invece alcuna correlazione con la delega a beni comuni e società partecipate nella federazione provinciale di Lecco del Partito Democratico, che ho avuto sino a pochi giorni fa, quando ho rimesso la delega al segretario provinciale.

Diversamente da quanto espresso da altri esponenti politici, non ho sollevato alcuna questione sulla figura dell’amministratore unico né sulla persona del Dott. Cavallier. Mi sono limitato, prima che la proposta di conferimento della nomina venisse messa ai voti, a chiedere una verifica sulla conferibilità dell’incarico al medesimo. Da una lettura puntuale dell’art. 7 comma 2 lettera d) del Decreto Legislativo n. 39/2013 (recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico”), risulta infatti vietato conferire un incarico di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico (quale è certamente Lario Reti Holding) a coloro che nei due anni precedenti siano stati presidente o amministratore delegato di altri enti di diritto privato in controllo pubblico.

Come noto, il Dott. Cavallier nei due anni precedenti è stato amministratore unico di Idrolario Srl (quindi con la totalità dei poteri che spetterebbero ad un consiglio d’amministrazione). Considerato che la Presidenza dell’assemblea non ha dato alcuna risposta a tale mia richiesta di verifica preliminare di legalità, ma ha provveduto a mettere direttamente ai voti la proposta di conferimento della nomina, ho ritenuto opportuno astenermi dal voto, onde evitare di incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 18 del medesimo decreto.

Solo una volta terminata la trattazione dell’ordine del giorno, lo stesso Dott. Cavallier, intervenuto per accettare formalmente l’incarico conferitogli poco prima, ha dichiarato di non ritenere applicabile tale divieto a Lario Reti Holding. Spiegazione che, seppur (a mio modesto avviso) poco convincente, l’assemblea avrebbe avuto il diritto di ricevere comunque prima del voto, per esprimere una scelta con la consapevolezza del rispetto della vigente normativa.

Marco Longoni Consigliere Comunale – Annone di Brianza

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