Lunedì, 17 Maggio 2021
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Dalla criminalità all'utilità pubblica: presentato lo "Spazio Giglio"

L'ex pizzeria della malavità diventerà uno spazio di ritrovo per anziani e verrà intitolato a Emanuela Loi, agente di polizia scomparsa nel 1992 insieme al giudice Paolo Borsellino

Il consigliere Irene Riva chiede informazioni sul nuovo spazio

Un altro pezzo dell'operazione "Wall Street" è pronto a essere riconsegnato all'utilità pubblica: l'ex pizzeria "Giglio", il prossimo 21 marzo, verrà restituita alla cittadinanza dopo il sequestro degli anni '90 e i lavori di ristrutturazione iniziati nel 2012. A completare l'opera c'è anche l'appartamento di viale Adamello, attualmente utilizzato come alloggio temporaneo a favore di famiglie indigenti di Lecco.
Il primo dei due immobili verrà intolato a Emanuela Loi, agente di polizia 24enne scomparsa nel 1992 durante l'attentato a Palermo in cui perì il giudice Paolo Borsellino.

"E' per me una soddisfazione poter presentare questa realtà, restituita alla cittadinanza dopo oltre 20 anni - introduce l'assessore Ivano Donato - c'è stata molta caparbietà nel voler recuperare questo bene, che trova collocazione in un quartiere paesaggisticamente molto bello e strategico. Si tratta di un risultato notevole, ottenuto con molto tempo, ma per cui è valsa la pena aspettare."

La fondazione Provincia di Lecco ha dato il suo contributo, finanziando con 200mila euro il progetto: "La fondazione - spiega il presidente Mario Romano Negri - mostra sempre molto interesse verso questo tipo di beni, confiscati alla mafia e da restituire al pubblico utilizzo."

Parola anche al sindaco Virginio Brivio: "Il processo burocratico, di non facile gestione, ha portato alla rimozione delle ipoteche che gravavano su questo immobile, cui le banche hanno rinunciato. Questa è una delle tante iniziative che abbiamo portato avanti per ravvivare la viabilità e la vita sociale del quartiere, sarà compito della nuova amministrazione continuare sul solco tracciato."

Tra i fautori, e finanziatori, del progetto c'è anche il consorzio Consolida: "Nel 2009 venni convocato per questo progetto - il ricordo di Gabriele Marinoni, presidente di Consolida - oggi questo progetto può dirsi completato, anche se i ritrovamenti archeologici hanno complicato un po' la regolare prosecuzione dei lavori."

Durante il restauro, infatti, sono stati ritrovati strati risalenti al Seicento, di cui si è occupata la Sopraintendenza rappresentata da Chiara Rostagno: "L'edificio è d'importanza cruciale nella storia di Lecco. Durante gli scavi, infatti, abbiamo ritrovato dei resti umani risalenti ai tempi dei Longobardi e appartenenti a un uomo e a una donna di età avanzata per l'epoca."

"I lavori hanno visto coinvolti molti collaboratori - conclude Beatrice Civillini, educatrice professionale e referente del progetto - Questa sarà una sede in cui concentrare ed implementare iniziative per valorizzare le varie associazioni del territorio. I destinatari saranno gli anziani, che verrano coinvolte attivamente nelle attività quotidiane attraverso le proposte che abbiamo in cantiere."

Appuntamento, quindi, fissato per il prossimo 21 marzo alle 17.30, mentre alle ore 16 sarà possibile visitare il cantiere dell'ex pizzeria "Wall Street", i cui lavori dovrebbero terminare per l'estate 2015. Per tutta la settimana, inoltre, sono previsti degli eventi che ridaranno vita allo "Spazio Giglio".
L'intervento è costato 485mila euro e questo importo è stato suddiviso tra Comune, Fondazione Provincia di Lecco e Consolida.

Questo il programma degli eventi:

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