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Barzio, delegazione cinese alla mostra dei fossili della Comunità montana

Il Vicepresidente della Comunità montana di Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera ha accolto i rappresentanti della città di Xingyi e del suo sito archeologico

Dalla Cina fino a Barzio per parlare di fossili: domenica 6 settembre Lv Shilin, sindaco di Xingyi, città di circa un milione di abitanti nella provincia del Guizhou, è arrivato alla sede della Comunità montana della Valsassina accompagnato da Hu Bin, direttore del locale dipartimento del Territorio e dal paleontologo Dayong Jiang dell’Università di Pechino, è il leader di un gruppo di ricerca internazionale che si occupa, tra l’altro, del grande scavo paleontologico nei dintorni di Xingyi.

A ricevere la delegazione cinese, il Sindaco di Pasturo e Vicepresidente della Comunità montana, Guido Agostoni, assieme al paleontologo Andrea Tintori, impegnato da diversi anni sia negli scavi sia sulla Grigna, sia in Cina. Proprio lui ha illustrato agli ospiti la mostra di fossili provenienti dalla Grigna, dal versante del Pialeral e da quello di Esino e Perledo.

La visita avrebbe dovuto accompagnare la presentazione in Italia di alcuni fossili arrivati direttamente dalla Cina per delle esposizioni nel nord d’Italia, anche in occasione dell’Expo, gli stessi (tra i quali il famoso “pesce volante” Thoracopterus wushaensis), che avrebbero dovuto essere presentati anche alla Sagra delle Sagre ma che, per ragioni burocratiche, non sono arrivati in tempo. La delegazione cinese ha però rassicurato, su esplicita richiesta del Vicepresidente Agostoni e del professor Tintori, che i fossili rimarranno in Italia, per poter essere esposti anche in Valsassina in occasione della Sagra delle Sagre 2016.

Si è anche ipotizzato di poter mantenere, all’interno dell’esposizione allestita presso la Comunità Montana, i “calchi” dei fossili cinesi,  per dare la possibilità agli appassionati e alle scuole di visitare un’esposizione molto istruttiva e interessante, anche sulla base delle analogie e differenze fra le scoperte di fossili nel nostro territorio e in Cina, così come illustrato nella conferenza dello stesso professor Tintori durante la Sagra.

I rappresentanti cinesi hanno anche espresso il desiderio che alcuni calchi dei fossili trovati sulla Grigna possano essere esposti nel museo che stanno allestendo in Cina, nei pressi del sito di scavo dove anche il prossimo anno proseguiranno i lavori di ricerca su grande scala. Guido Agostoni è stato invitato a visitare Xingyi e i suoi splendidi dintorni il prossimo anno in occasione di un congresso internazionale che riguarderà proprio le faune a vertebrati marini del Triassico nella Tetide, l’antico oceano che oltre 230 milioni di anni fa metteva in comunicazione quelle che oggi sono le Alpi con la Cina Meridionale.

Al termine della visita gli ospiti sono stati accompagnati al Pialeral per mostrare loro da vicino i luoghi degli scavi oltre alla bellezza delle nostre montagne, molto apprezzata.

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