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Gene Guglielmi durante una sua esibizione in giro per l'Italia

Gene Guglielmi durante una sua esibizione in giro per l'Italia

Due chiacchiere con Gene Guglielmi, tra "Capelli Lunghi" e Beat Generation

Il lecchese d'adozione è stato un'icona negli anni Sessanta e Settanta: ora ritorna a Brescia per il festival dedicato proprio alla generazione che anche lui ha permesso di diffondere in Italia

Era il 1952 quando il "New York Times Magazine" pubblicava la conversazione in cui Jack Kerouac coniava per la prima volta il termine  "Beat". Da quel momento nacque quello che divenne conosciuto come il movimento letterario della Beat Generation.
Questa avanguardia letteraria aveva tra le sue fila intellettuali e scrittori che oltre Kerouac annoveravano Ginsberg, Neal Cassidy, Gregory Corso e Lawrence Ferlinghetti. 
Il "Beat" era nato: il fenomeno divenne così cultura di massa alla fine degli anni '50 e inizio '60.

Pittori, poeti, scrittori e musicisti coinvolsero nella loro arte alternativa e nelle nuove idee il movimento giovanile dell'epoca.
Niente fu più come era stato fino a quel momento. In tutto il mondo soffiava un vento nuovo, il "Beat". La musica fu la tavolozza dove migliaia di gruppi musicali espressero tutta la loro creatività, contribuendo a creare il fenomeno musicale,che a buon titolo oggi è diventato un vero e proprio genere culturale.
Beatles, Rolling Stones, Eric Burdon &Animals, Who, Troggs, Kinks, Sonny&Cher, Procol Harum: questi sono alcuni dei grandissimi interpreti che portarono il genere Beat alla ribalta del successo nel mondo; in Italia divennero paladini del Beat gruppi come i Rokes, I Corvi, Equipe 84, New Dada, Dik Dik, I Ribelli e I Mat 65.

È proprio in questo contesto che si terrà a Brescia domenica 5 Giugno, presso "La Cascina di Parco Gallo" in via Cefalonia 100 e nella Stazione Metropolitana Brescia Due, l'evento THE BEATLES' DAY 2016 per il 50th anniversario del famoso album dei Beatles "Revolver", promosso da Beatlesiani D'Italia Associati sotto la direzione artistica di Rolando Giambelli, grande promotore del culto beatlesiano in Italia. L'appuntamento è fissato per le 10.30, con la musica che risuonerà fino a mezzanotte. Ne parliamo nella video intervista a margine con un vero interprete del Beat italiano, Gene Guglielmi che sarà ospite d'eccezione a Brescia.

Gene Guglielmi divenne popolare personaggio televisivo partecipando a metà degli anni '60 alla trasmissione "Giochi in Famiglia" condotta da Mike Bongiorno. Questo fu il trampolino di lancio di questo ragazzo "Beat", che fondava le sue conoscenze musicali sulla musica classica. Ottimo esecutore di pianoforte e cantautore, Guglielmi diventa un vero professionista quando Carlo Alberto Rossi notissimo produttore musicale di quegli anni lo fa incidere per l'etichetta Juke Box. Nasce così il suo primo disco,"I capelli lunghi" e "La luna,le stelle,il mare"; seguirono poi altri dischi come,"Preghiera beat","E voi e voi e voi" e "Mini,Mini,Mini".
Niente fu più come era stato,anche in Italia soffiava il vento "Beat" e i giovani divennero i veri protagonisti della storia.

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