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Il senatore Arrigoni con Elio Caino (foto da Fb)

Il senatore Arrigoni con Elio Caino (foto da Fb)

Padre incatenato, Arrigoni (Ln) presenta interrogazione a Ministro Giannini

Il senatore del Carroccio ribatte anche al Pd: "Vergogna a chi attribuisce colpe a riforma Gelmini"

Come aveva anticipato, il senatore del Carroccio Paolo Arrigoni ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’istruzione Stefania Giannini sulla protesta di Elio Canino, incatenato alla recinzione della scuola della figlia per protestare contro  i ritardi nelle nomine degli insegnanti di sostegno.

«La protesta di Elio Canino, incatenato perché molti alunni diversamente abili non hanno avuto a inizio scuola l'insegnante di sostegno, oppure hanno avuto solo un supplente venendo così meno la garanzia della continuità didattica - afferma il senatore leghista - rappresenta una battaglia forte ma civile per rivendicare il diritto all'istruzione per chi ha bisogni davvero speciali, come è sancito dalla Costituzione e dalla Convenzione dell'ONU per i diritti delle persone con disabilità»

«Solo in Regione Lombardia mancherebbero all'appello 1.860 insegnanti di sostegno, con la conseguente mancanza di assistenza ad altrettanti alunni con disabilità o invalidità - prosegue Arrigoni - Per questi motivi e per tenere alta l'attenzione sul problema ieri, con altri colleghi del gruppo Lega Nord, ho presentato al Ministro dell'Istruzione un'interrogazione parlamentare».

Nel documento, il senatore calolziese ha sottolineato come siano purtroppo rimasti inevasi gli impegni assunti dall'Esecutivo Renzi ad un maggiore tempestività nell'assegnazione delle risorse professionali di supporto agli alunni con disabilità e che tenga conto del fabbisogno di organico e delle effettive esigenze di ciascuno, e chiede al Ministro quali siano le iniziative che si intendono attuare al fine di rendere rapidamente effettivo il diritto allo studio sancito dalla Costituzione, ma anche "se ritenga urgente assumere un'iniziativa normativa al fine di risolvere in maniera definitiva i problemi tuttora esistenti, che all'inizio di ogni anno scolastico regolarmente si ripresentano, relativi alla gestione e al potenziamento delle iniziative concernenti gli insegnamenti di sostegno". Arrigoni infine chiede "per quali ragioni l’iter per le assunzioni del personale di sostegno per l'anno scolastico 2015/16 non abbia preso in considerazione le esigenze specifiche degli istituti scolastici, risultando la dotazione anche quest'anno notevolmente sottodimensionata rispetto alle necessità l’assegnazione degli insegnanti di sostegno".

«So benissimo che Giada già al primo giorno di protesta del padre, e non prima, ha avuto l'assegnazione dell'insegnante di sostegno - aggiunge il parlamentare rivolgendosi agli avversari politici del Pd calolziese, che elle ultime ore hanno accusato i partiti di centrodestra di strumentalizzare la questione - forse, anzi probabilmente, anche per il clamore suscitato dalla protesta. Ma risolto il problema di Giada restano ancora aperti quelli di altre migliaia di alunni che l'assistenza non l'hanno ancora avuta, e per i quali Elio Canino sta ancora protestando. Si vergognino dunque la Tentori e i piddini calolziesi a dare patenti di speculatori o ad attribuire la responsabilità di questa e altre analoghe situazioni alla riforma Gelmini. Oggi, anzi da qualche mese, in vigore c'è la pessima riforma che è tutt'altro che 'Buona Scuola'. La nuova riforma annunciata con toni trionfalistici dal premier Renzi ha aggravato il problema delle cattedre vacanti, creando caos e situazioni inaccettabili, rimanendo sorda agli appelli e allarmi lanciati dalle associazioni di genitori di figli con disabilità».

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