menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Autore di diversi furti post lockdown evade dai domiciliari: nuovamente arrestato dalla Polizia

L'uomo era finito in manette nei giorni scorsi con l'accusa di aver rubato più volte tra Lecco e la Brianza. Per cercare di fuggire si è arrampicato fino nel bagno del vicino di casa

Nella notte appena trascorsa la Polizia di Lecco ha arrestato G.L. per i reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, che a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile era indagato per numerosi furti con scasso commessi al termine del lockdown, lunedì 10 agosto era stato posto agli arresti domiciliari in virtù del provvedimento del Gip del Tribunale di Lecco. I colpi erano stati compiuti in particolare a danno di esercizi commerciali di Lecco e della Brianza.

Più di dieci furti subito dopo il lockdown, arrestato pregiudicato

La dinamica che ha portato al nuovo arresto per fuga dai domiciliari si è sviluppata poco dopo la mezzanotte. Gli agenti della Squadra Volanti, durante un servizio di controllo del territorio, hanno individuato G.L. in Largo Caleotto a Lecco a bordo di un'auto. Riconosciutolo, i poliziotti si sono subito messi all'inseguimento del malvivente che in un primo momento è riuscito a darsi alla fuga. Nel frattempo un altro equipaggio si è messo alla ricerca dell'evaso sul territorio, e un altro ancora si è portato a casa dello stesso attendendone il rientro.

Infatti, poco dopo G.L., consapevole della possibilità che gli agenti potessero attendere il suo ritorno all’esterno dell’abitazione, ha parcheggiato la macchina a notevole distanza e, dopo aver scavalcato un cancello e un muro di cinta, si è arrampicato sulla parete esterna del palazzo, a circa 10 metri di altezza, fino a raggiungere il davanzale davanti alla finestra del bagno di un vicino di casa.

Quest’ultimo, accortosi del pericolo che il 36enne stava correndo, lo ha aiutato a entrare. A quel punto, l’evaso è rientrato nel proprio appartamento dove ad attenderlo c'erano gli agenti. L’uomo è stato così tratto in arresto per i reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di oggi, mercoledì, l’arresto è stato convalidato e il Tribunale di Lecco ha disposto l’applicazione della custodia cautelare in carcere quale aggravamento della precedente misura. G.L. è stato quindi condotto nellla Casa circondariale di Pescarenico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La nuova truffa corre su WhatsApp: casi anche nel Lecchese

social

"Lol chi ride è fuori": il programma è già diventato un tormentone

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento