menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Panorama della Brianza

Panorama della Brianza

Expo, Arci Lecco lancia il progetto Itaca alla riscoperta del territorio

Da maggio a ottobre iniziative di trekking, momenti di formazione storico-culturale e incontri enogastronimici. Focus sulla Brianza

La prima grande Esposizione universale ebbe luogo a Londra nel 1851: ad essa ne seguì una lunga serie, in cui cultura e industria occuparono un ruolo centrale. L’edizione milanese del 2015 è accompagnata, oltre che da aspettative, anche da critiche e contrarietà: Arci vivrà Expo 2015 come una straordinaria occasione per poter promuovere e rilanciare il dibattito pubblico sul diritto al cibo, sul sostegno della sovranità alimentare, della tutela del territorio e della biodiversità, come è espresso nel documento “Arci for rights”, che Arci nazionale ha elaborato e diffuso.

Per concretizzare l’impegno dell’Arci sulle tematiche di Expo 2015, Arci Lecco già dallo scorso anno ha lavorato, sul territorio, con gli strumenti culturali e sociali tipici della propria mission associativa: la promozione della cultura, dei processi democratici diffusi, dell’ inclusione e della partecipazione, della pace e della giustizia sociale realizzando un ciclo di iniziative sia di riflessione sull’Esposizione universale che di conoscenza e valorizzazione del territorio lecchese.

Con il progetto “Itaca: raccontare casa nell'Expo diffuso. Identità territoriale, attività produttive, autoproduzioni culturali. Cantiere per la promozione della cultura socio-produttiva locale” , patrocinato dalla Provincia di Lecco, Arci Lecco promuove, da maggio ad ottobre 2015, iniziative di trekking, momenti di formazione storico-culturale, eventi di carattere enogastronomico, su altroconsumo e diritti all’interno di alcuni circoli Arci della provincia.

"Le aree del territorio su cui siamo andati a lavorare -spiegano dall'Arci Lecco - sono state, principalmente, la Brianza per secoli territorio agricolo, in cui a seguito del boom economico del secondo dopoguerra si è assistito al progressive abbandono dei campi a favore della nascita di micro attività produttive metalmeccaniche a conduzione familiare; e l’area della città di Lecco, in cui convivono sia la cultura della montagna che quella operaia, il cui nome è legato alla grandi industrie del ferro in cui confluivano centinaia di lavoratori provenienti da tutta la provincia".

Per conoscere i dettagli sugli appuntamenti in programma: www.arcilecco.it.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La nuova truffa corre su WhatsApp: casi anche nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento