Cronaca

Salvati dalla vivisezione, ora cercano casa

Sono 146 roditori sottratti dai laboratori di ricerca

Sottratti a un tragico destino, ora cercano casa. Sono 146 gli animali salvati dagli attivisti del progetto "Italia senza vivisezione" e del rifugio "Gli ultimi", sottratti mercoledì dai laboratori di sperimentazione di due facoltà scientifiche del Centronord Italia. Sono tutti roditori, tranne una decina di lagomorfi. «Questi animali sono nati, cresciuti e vissuti per tutta la vita in una scatola dello stabulario, lontano dalla luce del sole e dagli affetti e ben distanti da una vita normale - commenta Gianluca Finotto, responsabile del rifugio "Gli ultimi", alle porte di Parma - Grazie all'enorme aiuto di volontari giunti da svariate parti della penisola siamo riusciti a salvare questi animali dalla soppressione. Presso il nostro centro abbiamo accolto due conigli e 39 rattine femmina. Ora invitiamo chiunque fosse interessato ad adottare queste creature e dare loro un posto che possano chiamare casa».

Freccia 45, che ha avviato il rifugio nel 2013 grazie al sostegno di Massimo Tettamanti, responsabile del progetto Italia senza vivisezione, è riuscita in meno di due anni di attività a salvare da morte certa e dare loro una nuova casa ben 271 animali. Chi desiderasse adottarne uno può inviare una mail all'indirizzo info@gliultimi.org. Per donazioni il sito di riferimento è www.freccia45.org.

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