Settecento persone per l'ultimo saluto a Chiara al "Rigamonti-Ceppi": «Siete ragazzi speciali, ricordatelo»

L'impianto calcistico comunale ha ospitato eccezionalmente le esequie della giovane, travolta e uccisa nella tarda serata di mercoledì

Un momento della toccante cerimonia che si è tenuta allo stadio "Rigamonti-Ceppi" BONACINA/LECCOTODAY

Sono state le note di "Knockin' on Heaven's Door" ad accogliere l'ingresso della bara della giovane Chiara Papini al "Rigamonti-Ceppi". Le esequie della 19enne travolta e uccisa da un 22enne nella tarda serata di mercoledì 20 mentre attraversava la strada in via Papa Giovanni XXIII sono state, infatti, eccezionalmente celebrate all'interno del capiente impianto calcistico cittadino: sarebbe stato impossibile, infatti, accogliere all'Oratorio del rione di Castello le circa settecento persone che si sono assiepate nei quattro settori dello stadio comunale. All'ingresso è stato anche distribuito del gel igienizzante, passaggio fondamentale dettato dalla normativa anti-Covid in vigore.

Toccante e assolutamente inedita la cerimonia solenne, officiata da don Mario Fumagalli, parroco di Castello, dagli ex sacerdoti della comunitià, da don Egidio Casalone, don Paolo Maria Ventura e dal prevosto don Davide Milani. Presenti anche il sindaco di Lecco Virginio Brivio, il direttore generale Paolo Favini e la direttrice medica Maria Grazia Colombo dell'Asst, oltre, ovviamente, ai famigliari di Chiara, papà Gianfranco, mamma Maria e il fratello Fabio su tutti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Siete dei ragazzi speciali»

Al termine della cerimonia hanno preso la parola amici e amiche di Chiara, il presidente del locale gruppo Aido, commosso dalla della famiglia di donare gli organi, Carla Silva, allenatrice della sezione nuoto della Canottieri Lecco, e un amico di famiglia, che ha letto una toccante lettera scritta da Maria, Gianfranco e Fabio, legando spesso e volentieri Chiara alla "sua" amata Grecia. Dopo l'uscita della bara la mamma di Chiara ha voluto salutare e ringraziare personalmente tutte le persone intervenute, per poi prendere la parola e dire delle semplici, ma toccanti parole: «Se siete qui è perchè vi aveva voluto nella sua vita, senza fare alcun tipo di distinzione. Siete delle persone speciali e vi sprono a comportarvi come tali, mi rivolgo soprattutto ai più giovani tra i presenti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sparatoria a Olginate, morto l'uomo colpito nell'agguato

  • Sparatoria di Olginate, Passoni: «Parenti della vittima in collera, ma serve mantenere la calma»

  • Dove gustare un buon aperitivo a Lecco

  • Agguato a Olginate, esplosi colpi di pistola: uomo in condizioni gravissime

  • Everesting completato! Diciassette ore e quarantuno minuti tra Valmadrera e Pianezzo, l'impresa di Butti e Ciresa

  • Cacciatore colto da malore: elitrasportato a Lecco in gravi condizioni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccoToday è in caricamento