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L'ultimo saluto / Centro storico / Vicolo Canonica, 4

Valentino Alquà e Massimo Ratti, nel fine settimana i funerali

Fissato il momento dell'ultimo saluto ai due alpinisti

Sono stati fissati i funerali di Valentino Alquà e di Massimo Ratti, scomparsi domenica scorsa sulle Alpi svizzere. La cerimonia si terrà a Lecco venerdì 24 maggio, alle ore 15.30, presso la Basilica di San Nicolò. La comunità lecchese è ancora sotto choc per la morte degli alpinisti, travolti e uccisi da una valanga sulle Alpi svizzere avvenuta durante il fine settimana. Il primo, 49 anni, lavorava come dipendente della delegazione lariana del Soccorso alpino della Lombardia. Maxi, 36enne, era a sua volta appassionato ed esperto di montagna, e faceva parte da tempo del gruppo alpinistico Asen Park di Ballabio.

La tragedia sul Pigne d'Arolla, tra il Cervino e il Grand Combin a 3.800 metri

La tragedia è avvenuta nel territorio del Canton Vallese. Qui i due lecchesi erano impegnati in un'escursione insieme a un terzo alpinista quando sono stati raggiunti e travolti da una valanga sul Pigne d'Arolla, vetta che sfiora i 3.800 metri tra il Cervino e il Grand Combin. Per Valentino e Massimo non c'è stato purtroppo più nulla da fare. Il terzo alpinista è riuscito a dare l'allarme e sul posto sono intervenuti i soccorritori svizzeri con l'elicottero della compagnia aerea Air Glaciers che hanno recuperato i corpi senza vita e il loro compagno che era riuscito a dare l'allarme.

Come ricordato dai telegiornali Rai, quella di oggi non è stata la prima grave tragedia in montagna sulla Pigna d'Arol. Nell'aprile del 2018 persero la vita altri 7 escursionisti, quasi tutti italiani: mentre stavano percorrendo l'alta via di montagna che da Chamonix conduce a Zermatt furono sorpresi da una tempesta e costretti a trascorrere la notte all'aperto, a oltre 3.000 metri di quota. Soccorsi, la mattina successiva morirono quasi tutti in ospedale per le gravi conseguenze del congelamento. Lo scorso marzo, poco distante, nella zona della Tete Blanche, erano morti altri sei alpinisti, anche loro sopresi dal maltempo.

Il cordoglio del sindaco di Lecco: "La comunità lecchese è sconvolta e affranta da questa notizia"

Tante le attestazioni di cordoglio, comparse anche sui social nelle ore successive alla notizia della morte di Valentino Alquà e Massimo Ratti. I due scialpinisti erano molto conosciuti e stimati, sia nel rione di Germanedo dove abitavano, sia in Valsassina, dove gravita il gruppo ballabiese. Un cordoglio al quale si uniscono anche gli uomini e le donne del Soccorso alpino e il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, che a nome della comunità ha pubblicato un post in ricordo dei due scialpinisti morti per esprimere le condoglianze dell'intera città.

"Ho appreso in questi minuti della tragica scomparsa degli alpinisti lecchesi Valentino Alquà e Massimo Ratti, deceduti sulle Alpi Svizzere - ha scritto Mauro Gattinoni - Entrambi abitavano a Germanedo ed erano molto stimati, conosciuti e ben voluti. Valentino Alquà lavorava come amministrativo del Soccorso Alpino, alla sede del Bione, mentre Massimo Ratti era anima del gruppo alpinistico Asen Park. Interpretando il pensiero della nostra comunità lecchese, sconvolta e affranta da questa notizia, esprimo il mio personale cordoglio e quello della Città di Lecco alla famiglia e agli amici di questi due nostri amati concittadini".

“Per molti di noi era soprattutto un caro amico”

“La XIX delegazione lariana del Cnsas Lombardo (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico) esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Valentino Alquà, da anni responsabile della segreteria per la delegazione. Ha perso la vita domenica in un grave incidente sulle montagne svizzere, insieme con Massimo Ratti, entrambi lecchesi. Per molti di noi era soprattutto un caro amico. Siamo vicini alla famiglia di Valentino e a quella di Massimo Ratti”.

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