Vendrogno, fungiatt trovato morto a Inesio

Il Soccorso Alpino non ha potuto far altro che recuperare il corpo del disperso

Il recupero della salma a Vendrogno

E' stato il peggiore tra quelli possibili l'epilogo delle ricerche di un fungiatt segnalato come dipserso nei boschi della località Inesio, sopra l'abitato di Vendrogno. Il Soccorso Alpino ha infatti recuperato il corpo di un uomo a metà pomeriggio di mercoledì 16: il ritrovamento del 51enne è stato effettuato in una zona impervia; l'uomo, di cui non è stata ancora rivelata l'identità, sarebbe precipitato per una decina di metri, una caduta risultata essergli fatale.

L'intervento è stato effettuato dalla sezione Valsassina-Valvarrone, allertata in seguito alla chiamata ai soccorsi avvenuta intorno alle ore 13.40 di quest'oggi.

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La nota del Soccorso Alpino

È terminata poco (19.30 circa, ndr) fa con il ritrovamento del corpo senza vita la ricerca di un uomo di circa cinquant’anni residente nella zona di Vendrogno. Era uscito per funghi in mattinata e i familiari lo attendevano per l’ora di pranzo ma non è rientrato. Dopo un primo sopralluogo senza esito nei posti dove presumevano potesse essere stato, hanno chiesto subito soccorso. La Centrale operativa ha inviato sul posto i tecnici della XIX Delegazione Lariana. Poco dopo il ritrovamento, in località Gnesio, in un’area boscosa a circa 600 metri di quota. L’uomo era caduto per una trentina di metri finendo in un canale, dove sul fondo scorre un torrente. È una zona molto ripida e soggetta a movimenti franosi continui. Il luogo in cui si trovava l’uomo era inaccessibile con l’elicottero e le squadre territoriali del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) hanno dovuto allestire una teleferica per portarlo fuori dalla zona impervia, poi hanno percorso l’ultimo tratto con barella portantina. Una ventina i soccorritori impegnati, per i rilievi sono intervenuti i Carabinieri. È cominciata la stagione dei funghi e il CNSAS raccomanda di prestare attenzione alle regole base di sicurezza perché anche il bosco vicino a casa può nascondere dei rischi. Tutte le informazioni sulla prevenzione sono pubblicate sul sito www.sicurinmontagna.it, da cui è possibile scaricare l’opuscolo gratuito relativo ai cercatori di funghi.

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