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Tanti furti nella Brianza lecchese: trovato uno dei ricettatori

Le indagini dei carabinieri hanno portato a scoprire uno dei box dove finiva la merce rubata durante i raid

Quella dei furti è una piaga che colpisce soprattutto la Brianza. Lì, da anni, sono in azione vari ladri e il tema è spesso oggetto di discussione durante i tavoli del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica organizzato dalla Prefettura di Lecco. In questi giorni le indagini dei carabinieri hanno dato dei risultati tangibili: i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Merate hanno denunciato in stato di libertà S.E., 36enne residente a Cernusco Lombardone con l'accusa di ricettazione.

Nel corso di una perquisizione svolta nell’ambito delle indagini condotte su vari furti avvenuti in zona, all’interno di un box di proprietà del denunciato sono stati rinvenuti numerosi attrezzi di dubbia provenienza, in particolare da giardinaggio, fra cui tre tagliasiepi, tre soffiatori e sei motoseghe, per un valore complessivo di diverse migliaia di euro.

In breve tempo i carabinieri hanno potuto riscontrare come parte della refurtiva sia relativa a un furto avvenuto nella nottata del 30 marzo scorso ai danni di un’azienda agricola in Brivio. La merce verrà restituita al titolare dell'impresa, mentre sull’altro materiale proseguiranno gli accertamenti per risalire agli eventuali legittimi proprietari. 

ricettazione carabinieri maggio 2022 2-2

Meno furti in Brianza, più scoperte

Secondo quanto riferito a inizio febbraio, sembra essere partito bene sul fronte dei furti commessi in Brianza. Nella mattinata di mercoledì 9 l'allora prefetto di Lecco Castrese De Rosa aveva presieduto, ad Airuno, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla quale avevano partecipato, oltre ai vertici delle forze dell'ordine, i sindaci di vari comuni: Alessandro Paolo Milani (Airuno), Federico Airoldi (Brivio), Giovanni Battista Bernocco (Olgiate Molgora), Marco Panzeri (La Valletta Brianza) e Efrem Brambilla (Santa Maria Hoè), mentre Calco era stata rappresentata dal Comandante della Polizia Locale Antonio Spartano per esaminare la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel comprensorio. Nel corso dell’incontro erano stati analizzati i dati relativi all’andamento della criminalità, soprattutto predatoria, da cui era emersa una significativa contrazione del totale dei reati commessi (-10,76%) e una diminuzione di quelli scoperti.

I dati relativi al 2021 avevano confermato una diminuzione di tutte le varie fattispecie di reati, in particolare dei furti totali (-6,46%) con un sostanziale aumento (+62,50%) di quelli scoperti. Anche i furti in abitazione erano risultati essere in diminuzione (-9,38%). Gli sforzi delle forze dell'ordine avevano portato alla scoperta del 19,01% del totale dei delitti, del 5,52% dei furti in abitazione, del 4,73% dei furti totali e del 4,71% del totale dei furti e rapine. Erano stati anche individuati i responsabili di lesioni dolose nel 57,89% dei casi, di percosse nel 25% e di danneggiamenti nel 4,17%.

I dati di gennaio, anche se non ancora consolidati, avevano confermato il valore numerico (44) del totale dei reati commessi, certificando l'aumento per quanto riguarda quelli commessi in abitazione. Nello specifico, da 1 a 4 ad Olgiate Molgora, da 0 a 4 a La Valletta Brianza e da 0 ad 1 ad Airuno. In diminuzione invece a Calco (da 4 a 0), mentre non erano risultate denunce di furto nei comuni di Brivio e di Santa Maria Hoé.

“Più controlli”

“Nonostante le statistiche siano confortanti - aveva sottolineato il prefetto di Lecco Castrese De Rosa al termine del tavolo -, i dati di gennaio hanno registrato un aumento dei furti in casa e su questo concentreremo la nostra attenzione con servizi straordinari che prevederanno anche il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, seguendo l'esempio già applicato in altri territori. Il questore Alfredo D’Agostino predisporrà i servizi operativi secondo un cronoprogramma che verrà definito nei prossimi giorni”.

comitato ordine sicurezza pubblica 9 febbraio 20221-2

De Rosa e i sindaci avevano deciso d'implementare il sistema di videosorveglianza e i servizi di prevenzione intercomunale nelle aree maggiormente sensibili dei sei Comuni, oltre che di accelerare la messa in campo del controllo di vicinato con la sottoscrizione dei protocolli con la Prefettura, vista l'utilià dello strumento. De Rosa aveva, infine, chiesto ai sindaci la massima collaborazione nell’attività di rilevamento degli incidenti stradali con feriti sulla viabilità urbana specie in orario serale/notturno per non distogliere le Forze di Polizia a competenza generale dall’azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità comune. I primi cittadini, dal canto loro, avevano assicurato che avvieranno forme di collaborazione tra le rispettive Polizie Locali sulla falsariga della positiva sperimentazione del progetto “Stazioni Sicure”. Una strada proseguita anche dopo l'avvento dell'attuale prefetto Sergio Pomponio.

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