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Il gruppo criminale individuato dalla Questura di Lecco

Il gruppo criminale individuato dalla Questura di Lecco

Pescate, furto alla "Mondobici": la Polizia arresta tre persone

Gli agenti della Questura hanno ammanettato un italiano e due rumeni per una serie di furti commessi tra le province di Lecco, Milano, Bergamo e Como

Si è tradotta nei primi tre arresti di questa mattina l'operazione "Sprinter" condotta dalla squadra mobile della Questura coordinata da Marco Cadeddu: gli agenti hanno infatti ammanettato Pasquale D'Aloia (detto "zio", italiano, classe 1934), Gabriel Alin Samfira (rumeno, classe 1983) e Sandel Lupo (detto "hotdog", rumeno, classe 1981) per vari furti commessi nei territori compresi tra le province di Lecco, Milano, Bergamo e Como.
In particolare, sul territorio nostrano lo scorso Primo ottobre 2015 è stato svaligiato il negozio "Mondobici" di Pescate per un bottino complessivo di 50mila euro, derivato dalla sottrazione illecita di ben 20 biciclette. Proprio questa effrazione ha dato il via alle indagini, condotte con l'uso delle varie registrazioni effettuate dalle telecamere di sicurezza poste negli esercizi commerciali colpiti.

Il gruppo criminale, con base a Monza, comprendente in tutto cinque persone e suddiviso in base a compiti e mansioni (uno stratega, rumeno, tre addetti alla "manodopera" e D'Aloia, esperto di biciclette e ricognitore), ha portato a termine quattro colpi di grande entità: oltre al negozio di Pescate, infatti, sono stati svaligiati anche "Negozio Bici" a Rozzano (MI), "Cicli Snoop" a Como e "Cicli Vedovati" ad Albino (BG). Non solo le biciclette venivano rubate, bensì anche i furgoni usati per il trasporto erano derivati da attività delittuose, così come vari accessori di auto di lusso (specchietti, navigatori, ecc...); infine, alla banda sono attribuiti anche svariati furti in box e cantine.
Va detto che si tratta di persone generalmente comuni, che non svolgevano o avevano svolto prima la professione di ladro come prima attività, ma che piuttosto la vedevano come una buona via per incamerare soldi e, per esempio, poi progettare con essi le vacanze estive con la famiglia.

Complessivamente, l'operazione "Sprinter", nome derivate dallo scooter rubato a Vedano al Lambro (MB) all'inizio dell'attività criminale, ha portato alla luce un "giro" da 400mila euro: la merce rubata, difatti, veniva poi inviata attraverso vari canali a Bucarest, in Romania, dov'era successivamente smerciata sul mercato nero.

Al momento gli agenti della Questura di Lecco, che ha impiegato 30 uomini durante l'attività investigativa, sono ancora alla ricerca di due indagati, "bazzicanti" sul territorio brianzolo.

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(nel video il furto alla "Cicli Snoopy" di Como)

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