Cacciate per un bacio saffico? Dal locale: "E' tutto falso!"

Dalle colonne de "La Provincia di Lecco" le parole del titolare del bar incriminato

"Non siamo omofobi, pretendiamo solo rispetto". Con queste parole, apparse sulle colonne dell'edizione odierna de "La Provincia di Lecco" Ferruccio Gianola, titolare del bar Oasi's di via Pescatori a Lecco (Pescarenico, ndr), si è espresso sulla questione relativa alle due ragazze omosessuali cacciate dal locale. La denuncia dell'associazione Renzo&Lucio ha, ovviamente, scatenato un vero e proprio polverone: per strada e sui social si è discusso tantissimo della questione, su cui anche il sindaco di Lecco Francesca Bonacina ha detto la sua.

"Sono 32 anni che faccio questo lavoro e non ho mai discriminato nessuno - ha dichiarato Gianola al quotidiano - Le due ragazze si sono presentate all’orario di chiusura e incuranti di tutto e tutti si sono sedute accendendosi pure la sigaretta elettronica. Per questo abbiamo chiesto loro di allontanarsi." Nessuna discriminazione, quindi, stando alle parole del titolare.

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