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Il Soccorso Alpino ricorda Artusi e Giarletta, «uccisi da una placca insidiosa»

Con una breve nota il Corpo Nazionale ha ricordato le due vittime della Grignetta

Una breve nota e la fascia nera posta sulla foto profilo della propria pagina Facebook. Così il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha voluto ricordare Ezio Artusi e Giovanni Giarletta, scomparsi nel pomeriggio mentre stavano percorrendo il Canale del Sasso Incastrato sulla Grignetta.

Questo il messaggio divulgato dalla sede centrale di Milano, a nome del presidente Maurizio Dellantonio: «L’intero Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS si stringe con forza alle famiglie e agli amici dei nostri due uomini che hanno perso la vita oggi sulla Grignetta, in provincia di Lecco. Una placca insidiosa di neve ha travolto e ucciso Ezio Artusi, 46 anni di Introbio e Giovanni Giarletta, 37 anni di Lecco, mentre erano impegnati in un’escursione. Erano da anni in forza al Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo, con alle spalle numerosissimi interventi di soccorso. L’intero Corpo piange i nostri due amici.»

Così, invece, la sezione lombarda, i cui uffici hanno sede proprio nel lecchese, a Pescate: “Il Servizio regionale lombardo del Soccorso alpino desidera esprimere profondo cordoglio, vicinanza e riconoscenza alle famiglie dei due tecnici che hanno perso la vita oggi in Grignetta, a causa di una valanga. Ezio Artusi, 41 anni, di Introbio, e Giovanni Giarletta, 37 anni, di Lecco, erano due soccorritori effettivi e tecnici di soccorso del CNSAS da anni. Esperti alpinisti, molto attivi all’interno della loro Stazione, su di loro si poteva sempre contare: non abbiamo avuto il tempo per ringraziarli di tutto. Il CNSAS Lombardo è vicino anche a tutta la XIX Delegazione Lariana, a cui Ezio e Giovanni appartenevano.“

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