Il Senato vuole cancellare i piccoli comuni: "Si lavori sulla Grande Lecco"

"Appello per Lecco" chiede un'accelerata ai "lavori" per evitare la fusione forzata

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

I timori di Appello per Lecco si sono manifestati ancora prima del previsto. Se l'anno scorso per iniziativa di 20 parlamentari del Centrosinistra si chiedeva di cancellare i Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, poche settimane fa ( 2017 ) é stato presentato da senatori di area centrodestra un disegno di legge che prevede la fusione forzata entro il 2020 dei Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti. Quello che abbiamo sempre sostenuto si sta purtroppo avverando con buona pace di coloro che pensano che la questione non sia all'ordine del giorno di Parlamento e Governo. Appello per Lecco rispetta tutte le posizioni, tuttavia, vogliamo imprimere una accelerazione alla riflessione e auspichiamo che il testo in redazione da parte dell'associazione possa essere un contributo e uno strumento utile per assumere anche una posizione territoriale su temi tanto importanti che riguardano la vita e l'identità delle nostre Comunità.

Dobbiamo discutere e far sentire la nostra voce prima che si assumano decisioni irreversibili. Può anche darsi che anche questa recente proposta di legge del Sen. Marcello Gualdani non avrà seguito, tuttavia, il tema ritorna centrale e, prima o poi, con decisioni istituzionali, politiche e amministrative che inevitabilmente avranno delle ripercussioni. Il problema esiste e non solo per Morterone ( una trentina di abitanti ), ma anche per comunità ben più consistenti. Non affidiamo il nostro destino alle posizioni faziose o peggio a slogan difensivi, ma abituiamoci sempre di più a discutere e assumere assieme le decisioni per non arrivare al momento fatidico in cui qualcuno possa dire: "L'avevo detto che finiva così!".

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