Cronaca

Guardia di finanza: oltre 150 indagini finanziarie, scoperti 39 evasori totali

I dati dell'attività delle Fiamme gialle nel Lecchese dal 1° gennaio 2022 al 31 maggio 2023: sequestrati beni per 14 milioni per evasione e frodi fiscali. Scovati anche 44 "furbetti" del reddito di cittadinanza

Oltre 150 indagini effettuate, 39 evasori totali scoperti, beni sequestrati per 14 milioni di euro, 75 soggetti denunciati per reati fiscali, 44 "furbetti" del reddito di cittadinanza scovati. Sono alcuni dei dati più significativi degli ultimi 17 mesi di attività della Guardia di Finanza di Lecco. Anche le Fiamme Gialle del Comando provinciale Lecchese - attualmente guidato dal colonnello Emilio Fiora - hanno festeggiato il 249° anniversario della fondazione del Corpo, e nell'occasione sono stati presentati i risultati delle attività e del bilancio operativo relativo al periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 maggio 2023.

La cerimonia si è tenuta giovedì 22 giugno presso la sede del comando provinciale alla presenza del prefetto Sergio Pomponio, della presidente della Provincia Alessandra Hofmann, del vicesindaco Simona Piazza, del procuratore della repubblica di Lecco Ezio Domenico Basso, del questore Ottavio Aragona, del comandante provinciale dei Carabinieri Alessio Carparelli, del direttore provinciale dell’Agenzia delle entrate Stefano Valente e dell’ispettore antincendi dei vigili del fuoco, Alberico Saldutti. L’evento si è aperto con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno speciale del comandante generale.

La celebrazione è quindi proseguita con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della targa in memoria del maresciallo capo Francesco Centrone, vittima del dovere, al quale è intitolata la caserma sede del comando provinciale, del nucleo di polizia economico-finanziaria e del gruppo di Lecco, al fine di rendere omaggio e tributare un doveroso ricordo a tutte le Fiamme Gialle che hanno sacrificato la loro vita per la Patria. Spazio quindi ai dati che hanno testimoniato l'impegno concreto della guardia di Finanza di Lecco "a tutto campo" contro la criminalità.

L'impegno a tutela di cittadini e imprese

Nell’anno 2022 e nei primi 5 mesi del 2023, la Guardia di finanza di Lecco ha eseguito 3.360 interventi ispettivi e circa 155 indagini, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto dei fenomeni illeciti più gravi e complessi che sottraggono ingentissime risorse all’intera collettività. Si tratta di un’azione sviluppata in accordo con gli obiettivi strategici del Corpo a tutela delle entrate dello Stato, dell’Unione Europea e degli enti locali, indirizzata contro l’illegalità economico-finanziaria, con un focus particolare sugli sprechi nel settore della spesa pubblica, dedicando molta attenzione al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del tessuto economico della provincia lecchese. Nello specifico, il 2023 sarà caratterizzato dall’ulteriore intensificazione dell’azione operativa, a salvaguardia di famiglie e imprese, per garantire la corretta distribuzione delle risorse economiche legate al Pnrr.

La lotta all'evasione fiscale

L’attività operativa delle Fiamme gialle lecchesi si è maggiormente focalizzata su quelle condotte fraudolenti in tema di “fiscalità internazionale”, di indebite compensazioni di crediti d’imposta ed intermediazione illecita di manodopera, ovvero fenomeni gravi e, purtroppo, diffusi sul territorio lecchese, nell’ambito dei quali la Guardia di Finanza riesce a contrastare con successo gli effetti distorsivi della leale concorrenza, provocati dall’alto tasso di evasione fiscale che, in periodi di crisi, risultano essere ancora più dannosi.

In materia di “fiscalità internazionale”, la Guardia di Finanza di Lecco ha concluso un’articolata operazione di servizio, coordinata inizialmente dalla procura della repubblica cittadina e, successivamente, avocata dalla European public prosecutor’s office, che ha consentito di scoprire un sistema di frode di natura transnazionale adottata da una società multinazionale, finalizzato ad un indebito risparmio in termini di imposte dirette ed Iva, tale per cui le complesse attività di indagine hanno ricondotto fiscalmente la medesima all’interno del territorio lecchese.

Nello stesso contesto, nei primi mesi del 2023, è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo volto alla confisca diretta e per equivalente fino a concorrenza di oltre 10 milioni di euro a carico della società e dei rappresentanti legali, dimostrando l’attenzione del Corpo nel perseguire le frodi contro il bilancio comunitario e ogni altro reato contro gli interessi finanziari dell’Unione Europea. In tema di illeciti relativi ai crediti d’imposta, nel periodo in oggetto sono stati effettuati 58 interventi, che hanno portato a rilevare l’indebita compensazione di crediti d’imposta inesistenti o non spettanti per 1 milione di euro.

Scoperti 39 evasori totali e 18 lavoratori in nero

Sono stati scoperti 39 evasori totali, in pratica esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al Fisco e 18 "lavoratori in nero" o irregolari. I soggetti denunciati per reati fiscali sono 75. Il valore dei beni sequestrati quale introito derivante dall’evasione e dalle frodi fiscali è di quasi 14 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro, tuttora al vaglio dell’autorità giudiziaria, ammontano a circa 54 milioni di euro. Sono stati eseguiti 280 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti, che hanno portato alla rilevazione di 30 irregolarità in merito ai prezzi praticati dai distributori stradali.

In particolare, nell’ambito di un controllo in materia di accise, i militari lecchesi, unitamente a personale dei
vigili del fuoco di Lecco, hanno sottoposto a sequestro probatorio una cisterna della capacità di circa 3.100 litri contenente gasolio per autotrazione per 500 litri, in violazione dell’art. 679 c.p. (omessa denuncia di materiale infiammabile), rilevando, infatti, come la società oggetto del controllo non avesse provveduto alla richiesta di rilascio del certificato di prevenzione incendi. Dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria, si è proceduto, inoltre, alla contestazione della violazione amministrativa ex legge regionale 6/2010 che prevede, altresì, la confisca delle attrezzature e del prodotto sequestrato. Nel dicembre 2022, il gasolio oggetto di confisca è stato donato al comitato locale della Croce Rossa Italiana di Lecco.

La difesa della spesa pubblica

I finanzieri di Lecco hanno inoltre destinato molta attenzione al contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, con lo scopo di tutelare la legalità e la trasparenza dell’attività della pubblica amministrazione allo scopo di evitare sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni. Nel 2023, anche in considerazione del ruolo assegnato alla Guardia di Finanza all’interno della governance del Pnrr, è di assoluta rilevanza l’attività del Corpo in termini di presidio ispettivo per la corretta applicazione dei progetti finanziati dal Piano. Solo in tema di Pnrr, sono state effettuate 11 attività ispettive per un totale di contributo controllato pari a 3,3 milioni di euro e, in 2 fattispecie, sono state riscontrate violazioni per l’indebita compensazione di crediti Pnrr e di tracciabilità dei flussi finanziari.

Nell’intero periodo in esame, sono stati eseguiti 40 controlli sui contributi a fondo perduto e sui finanziamenti bancari assistiti da garanzia, che hanno portato alla denuncia di 6 persone per l’indebita richiesta o percezione di risorse pubbliche (totale frode accertata: 3,1 milioni di euro). Per la tutela della spesa pubblica, sono stati 125 gli interventi complessivamente svolti, con 10 deleghe d’indagine sviluppate su richiesta della Magistratura ordinaria e 4 deleghe svolte con la corte dei conti. Lo sviluppo delle attività disposte dalla Procura Regionale della corte dei conti, a seguito delle risultanze segnalate dalle Fiamme Gialle lecchesi, ha permesso di accertare un danno erariale complessivo di 8,8 milioni di euro.

I controlli sul reddito di cittadinanza si sono convogliati sui soggetti aventi particolari profili di rischio, individuati con la condivisione di risultanze investigative emerse da un capillare lavoro svolto da tutti i reparti del Comando provinciale di Lecco, che ha consentito di denunciare 44 persone per un totale di 527 mila euro come risorse indebitamente percepite e 160 mila euro fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi, per un importo totale di frode accertata pari a 687 mila euro. Un rilevante impegno è stato dedicato dai Finanzieri lecchesi per meglio inquadrare le condotte illecite in materia di "responsabilità amministrativa degli enti" e di "incompatibilità di impieghi o cumulo di incarichi". Le attività, sviluppate attraverso mirate investigazioni, hanno consentito di accertare un danno erariale complessivo di 6,7 milioni di euro.

Il contrasto alla criminalità organizzata ed economico finanziaria

La Guardia di Finanza di Lecco ha incrementato il contrasto di ogni forma di infiltrazione della criminalità nell’economia legale, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione su quei soggetti legati alla criminalità organizzata, nei confronti dei quali i Reparti lecchesi indirizzano da anni i loro sforzi investigativi. In materia di riciclaggio e auto riciclaggio sono stati eseguiti 8 interventi, che hanno portato alla denuncia di 28 persone, di cui 1 in stato di arresto, per il reato di riciclaggio, con il sequestro di 290 mila euro per un riciclaggio accertato di 900 mila euro; sono state avanzate proposte di sequestro per un complessivo importo di 1 milione di euro.

In relazione alla crisi russo-ucraina, il Corpo, in qualità di membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha avviato una seriei di mirati accertamenti economico-patrimoniali sui soggetti riportati nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione Europea. In questo contesto, nel maggio 2022, la Guardia di Finanza di Lecco ha dato esecuzione ad un provvedimento avente ad oggetto il congelamento delle risorse economiche, del valore di 300 mila euro, detenute in Italia da una cittadina di nazionalità russa ed ubicate in un comune della provincia di Lecco. Nel comparto dell’analisi dei flussi finanziari, i Reparti lecchesi hanno proceduto all’approfondimento di 237 segnalazioni di operazioni sospette. Per reati societari sono state denunciate 8 persone, per lequali è stata redatta una proposta di sequestro di quasi 4 milioni di euro.

In tema di normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 47 soggetti, con proposte di sequestro per circa 5 milioni euro. Sono stati eseguiti, poi, 465 accertamenti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali finalizzati al rilascio della certificazione antimafia; nei confronti di una società avente sede nel territorio lecchese, anche sulla scorta di elementi di dettaglio forniti dalla Guardia di Finanza, nel mese di aprile 2023 è stato emesso dal prefetto di Lecco un nuovo provvedimento interdittivo ai sensi della normativa antimafia.

Il contrasto ai traffici illeciti: sequestrati 40 chili di droga

Nel contrasto ai traffici illeciti, i reparti del comando provinciale hanno rivolto la loro azione anche nell’ambito degli specifici dispositivi di prevenzione e monitoraggio dei più diffusi fenomeni di illegalità. Sono stati sequestrati complessivamente 40 chilogrammi di sostanze stupefacenti, con l’arresto di 5 soggetti, la denuncia di altre 3 persone e 2 segnalazioni nei confronti di ignoti.

L’attività nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica è sempre stata assicurata, in accordo con le altre forze dell'ordine impegnate tra Lecco e provincia, secondo le direttive del ministero e in base alle decisioni prese in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza. Nel 2022 e nei primi 5 mesi del 2023, la Guardia di Finanza lecchese ha impiegato complessive 357 giornate/persona per servizi di ordine pubblico in occasione di eventi, elezioni politiche nazionali e locali e manifestazioni di vario genere.

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