rotate-mobile
Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca Calolziocorte

Guardia forestale, Michela Vittoria Brambilla presenta un'interrogazione a Renzi

Prosegue la battaglia dell'ex Ministro contro l'accorpamento previsto dal Governo

Prosegue la battaglia di Michela Vittoria Brambilla, parlamentare calolziese e fondatrice della Lega italiana per la difesa di animali e ambiente, contro l'accorpamento della Guardia forestale nelle forze di polizia.

L'onorevole di Forza Italia, che definisce "criminale" il provvedimento, ha infatti presentato una interrogazione al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e ai Ministri di politiche agricole e ambiente, in cui chiede se il Governo abbia "attentamente considerato" le conseguenze della scelta di abolire il Corpo forestale dello Stato "nella realtà del nostro Paese, dove si commettono 3-4 reati ambientali all'ora, dove eco- e zoomafie sono in piena attività, dove il dissesto idrogeologico è un'emergenza nazionale" e se, "a seguito di una più matura ponderazione, non ritenga opportuno mutare orientamento, preservare l'autonomia e l'integrità del Corpo e, anzi, potenziarlo".

«Con 192 anni di storia - ricorda l'ex Ministro del turismo - il Corpo forestale dello Stato è una "polizia ambientale" dalle capacità e dalle competenze paragonabili solo a quelle dei "ranger" delle agenzie federali americane, altamente specializzata in tutela della biodiversità, monitoraggio delle foreste, lotta agli incendi boschivi, controlli agroalimentari dai produttori fino alla tavola, lotta all'inquinamento e al traffico dei rifiuti».

«Riassorbire la Forestale in altri corpi di polizia significa disperdere professionalità preziose, e distogliere forze altamente specializzate dalla vigilanza su un territorio straordinario e delicatissimo come quello dell'Italia. Un errore gravissimo - aggiunge Brambilla - un vero e proprio crimine, di cui spero che il Parlamento non si renda complice».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guardia forestale, Michela Vittoria Brambilla presenta un'interrogazione a Renzi

LeccoToday è in caricamento