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Tragedia assurda

Tragedia di Treviolo: scomparsa Silvia Brambilla, 26enne lecchese

La giovane era in viaggio con il padre

La comunità lecchese è sgomenta per la scomparsa di Silvia Brambilla. La 26enne del rione di Bonacina, seconda di tre sorelle, era molto nota tra i suoi coetanei: la sua vita è stata tragicamente spezzata da un gravissimo incidente stradale avvenuto all'alba di martedì 28 maggio, poco dopo le 5 del mattino; l'automobile guidata dal padre Massimo, conosciuto architetto ricoverato in codice rosso all'ospedale Papa Giovanni XXIII, si è scontrata contro un camion in panne a Treviolo (Bergamo), lungo la corsia più a destra della Strada Statale 342 Briantea. L'auto si è poi fermata dopo una corsa lungo il guardrail di protezione. Le indagini affidate alla Polizia Stradale di Bergamo permetteranno di ricostruire la dinamica della tragedia: sul posto anche i Vigili del fuoco del Distaccamento volontario di Dalmine.

Silvia e il resto della famiglia avevano creato, qualche anno fa, la linea di arredamento - ma attiva anche nel settore delle ristrutturazioni e degli affitti di case e location - "Acqua di Puglia": la 26enne ricopriva il ruolo di Brand Manager e PR. La salma della ragazza di Lecco è stata momentaneamente composta presso il cimitero di Treviolo.

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