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Un momento della conferenza tenutasi in Provincia di Lecco

Un momento della conferenza tenutasi in Provincia di Lecco

Infrastrutture, Lecco-Bergamo e Ponte "Manzoni": da Roma arrivano i soldi per i lavori

18 milioni stanziati per il cantiere di Chiuso-Calolzio, mentre per la terza corsia di Pescate ci sono già a bilancio 8 milioni

Emerge parecchia fiducia dall'incontro congiunto che questo pomeriggio si è tenuto tra il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano e dal Consigliere provinciale delegato ai Lavori pubblici, Viabilità e Infrastrutture Rocco Cardamone, cui hanno preso parte anche il Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Umberto Del Basso De Caro, accompagnato dall’Onorevole Gian Mario Fragomeli, Giuseppe Ferrara, Capo Compartimento della viabilità per la Lombardia Anas S.p.A. Sul tavolo il tema delle Nuove infrastrutture in provincia di Lecco, nello specifico la nuova Lecco-Bergamo, Ponte Manzoni Lecco-Pescate, Pista ciclopedonale Abbadia Lariana-Lecco, Svincolo SS 36 a Mandello del Lario.

A fare gli onori di casa è il consigliere Cardamone: "Per la Lecco-Bergamo è in corso il reperimento di ulteriori 17,5 milioni a causa dell'accordo bonario fatto lo scorso anno con l'impresa Salini. Non possiamo permetterci di ipotizzare una stima temporale per la conclusione dell'opera. Per quanto riguarda il Ponte Manzoni e l'immissione da Pescate che deve essere messa in sicurezza proprio quest'oggi verrà presentato un progetto a questo tavolo"

Anche l'onorevole Gian Mario Fragomeli si addentra nella spiegazione, spiegando che "L'intervento sulla Lecco-Bergamo incideva anche sulla SS36, che diventerà arteria d'immissione principale. La situazione sul terzo ponte dovrà necessariamente cambiare perché così non è sostenibile. Il traffico locale non può pagare dazio per tre giorni a settimana, stiamo lavorando anche su questo."

Chi dovrà portare il faldone a Roma sarà il Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, apparso molto possibilità su ogni frangente: "il nostro impegno sarà reperire i 18 milioni necessari per il completamento della Lecco-Bergamo. Parlerò con il ministro delle infrastrutture, presumibilmente il contributo entrerà nel fondo revoche del decreto 'Sblocca Italia'. al massimo entro l'inizio del 2017 la Provincia dovrà avere il quadro completo della soluzione per procedere. Il Ponte Manzoni? E' già prevista una somma di 8 milioni di euro per la realizzazione della terza corsia e per l'ampliamento della strada. Mi pare giusto allungare e ampliare la corsia d'immissione come ho detto all'ing. Ferrara."

Ed è stato poprio il Capo compartimento viabilità Lombardia Giuseppe Ferrara a spiegare i prossimi passaggi di Anas: "Il Potenziamento di tutta l'area che riguarda la SS36 con un contributo di 17 milioni annui dal ministero delle infrastrutture è già una realtà; la ciclo-pedonale contiamo di finirla entro giugno 2017 dopo la nuova assegnazione dei lavori; lo svincolo di Mandello-Maggiana passerà dall'allungamento delle rampe di accesso in chiave sicurezza. Si tratta di una soluzione a basso costo con i residui di bilancio; Per quanto riguarda il Ponte Manzoni abbiamo al vaglio due ipotesi, spero si possa iniziare a lavorare nel 2017 per il primo allargamento (Pescate, ndr), successivamente sul secondo dalla parte opposta.

I progetti arriveranno direttamente dalle aule del Politecnico di via Previati, con le idee già sul tavolo del professor Gentile: "L'inserimento ambientale consisterà in un ponte in calcestruzzo-acciaio con lo stesso profilo di quello attuale. L'ipotesi numero uno porterebbe all'allargamento del ponte con l'inserimento di una nuova corsia parallela a quella già esistente. Lo svantaggio è che operando su un ponte esistente implica l'inserimento nei cassoni e l'adeguamento sismico ex-novo; L'ipotesi numero due, invece, prevede un ponte in completo affiancamento rispetto a quello già esistente, ma con una struttura separata tramite l'ausilio di barriere mobili."

Presenti in aula anche Virginio Brivio, Sindaco di Lecco, Cesare Valsecchi, Sindaco di Calolziocorte, Carlo Greppi, Sindaco di Vercurago, Dante De Capitani, Sindaco di Pescate,Riccardo Fasoli, Sindaco di Mandello del Lario e Cristina Bartesaghi, Sindaco di Abbadia Lariana, che hanno espresso sostanziale soddisfazione per essere stati ascoltati. Ovviamente, il loro "gioire" sarà subordinato alla realizzazione delle opere messe in programma.

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