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Cronaca

Fine di febbraio all'insegna dello smog, ma l'aria è in miglioramento

In tutto il mese Lecco ha fatto registrare otto giornate con la media di Pm2.5 sopra il valore limite. Male anche Merate. Nell'ultima settimana dati più incoraggianti

Non una grande fine di febbraio per quanto riguarda l'inquinamento dell'aria a Lecco, ma marzo è partito con presupposti migliori.

Secondo i dati di Arpa Lombardia, la situazione del Pm10 è positiva: nel capoluogo la fine di febbraio è stata caratterizzata da soli tre giorni su dieci con valori da bollino "giallo", fra i 35 e i 40 microgrammi al metro cubo, comunque al di sotto della soglia di sicurezza per la salute fissata a 50 µg/m³.

Meno bene, invece, per il Pm2.5: il particolato più sottile ha fatto registrare cinque giorni consecutivi con una media giornaliera sopra i 25 µg/m³ del valore limite, tra il 20 e il 24 febbraio come indicato dalla tabella.

Pm 2.5 Le stime degli ultimi dieci giorni a Lecco

Considerando l'intero mese di febbraio 2023, non si sonoverificati sforamenti dalla soglia limite per le medie giornaliere di Pm10, mentre il Pm2.5 ne ha fatti registrare otto.

Smog i dati di gennaio 2023

Nello stesso periodo, 20-24 febbraio, a Merate il Pm10 ha fornito livelli preoccupanti per gli ultimi mesi: progressivamente 67, 53, 80, 76 e 67 microgrammi al metro cubo. Male anche le polveri più sottili: in quei giorni il Pm2.5 ha sempre fornito dati fra 30 e 51 µg/m³.

Conforta come, sia a Lecco sia a Merate, gli ultimi giorni abbiano prodotto un miglioramento della qualità dell'aria, con ogni probabilità grazie alle deboli precipitazioni anche di carattere nevoso e al vento. Gli altri agenti inquinanti (Biossido di zolfo, Biossido di Azoto e Ozono) non costituiscono un problema in questa stagione dell'anno.

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