menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Piazza della Stazione a Calolziocorte. Nel cerchio Corrado Torsello, il calolziese che insieme a un amico è stato aggredito verbalmente dallo squilibrato con un machete in mano.

Piazza della Stazione a Calolziocorte. Nel cerchio Corrado Torsello, il calolziese che insieme a un amico è stato aggredito verbalmente dallo squilibrato con un machete in mano.

Insulta i passanti con un'ascia in mano, paura in zona stazione

Incredibile e allarmante episodio nella serata di ieri a Calolzio. La testimonianza di Corrado Torsello: «Un uomo ci ha urlato contro senza motivo brandendo un machete»

«Abbiamo incrociato casualmente il suo sguardo. Ha urlato “Cosa state guardando?” iniziando a sbraitarci contro insulti. Nella mano teneva un macete. Per un attimo abbiamo temuto il peggio». Momenti di grande paura per due calolziesi che ieri sera, lunedì, si trovavano in zona stazione a Calolziocorte per attendere l’arrivo delle rispettive mogli che stavano rientrando in treno da Milano dopo una gita. La testimonianza è di Corrado Torsello, residente a Calolziocorte e titolare di un’attività di cambio pneumatici in città.

Un drone presto in volo sulla stazione per la sicurezza

«Erano circa le 23.45, noi ci trovavamo in via Stoppani, zona interscambio, e stavamo imboccando il sottopasso per andare in stazione - continua Torsello - Abbiamo notato quest’uomo passare, brandiva un’ascia con la quale colpiva paletti e muri, d’istinto lo abbiamo guardato, e lui ci ha subito insultati in modo gratuito, brutale, senza motivo. Sembrava uno sbandato sotto effetto di qualche sostanza. Non saprei cos’altro dire di lui, era di carnagione bianca, forse trentenne. So solo che io e il mio amico abbiamo preferito non reagire per evitare che la situazione potesse degenerare e che questo pazzo ci aggredisse».

I due calolziesi sono così rimasti immobili senza né rispondere né reagire al malvivente. «Quell’uomo ha quindi proseguito verso la stazione, abbiamo aspettato che se ne andasse prima di andare a nostra volta ad aspettare ai binari le nostre mogli. Per fortuna non lo abbiamo più visto, ma la paura è stata tanta - aggiunge Corrado Torsello - andare in stazione si conferma purtroppo un pericolo, mi chiedo come possano accadere episodi di questo tipo».

Rilasciandoci questa testimonianza, Torsello ha fatto sapere che l’amico calolziese che si trovava con lui ha subito avvisato le forze dell’ordine dell’accaduto. Intanto l’Amministrazione comunale ha assicurato più controlli in zona stazione, anche con l’utilizzo del nuovo drone che diventerà operativo nei prossimi giorni. In passato si erano verificati altri episodi allarmanti nella zona dell'interscambio a Calolzio, tra risse e perfino lancio di sassi dalla strada verso la stazione. Ora il timore che circoli pure uno squilibrato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento