Lario reti, Nogara (Ln): "Istituire un Consiglio di amministrazione, ma solo dopo le elezioni"

La Lega provinciale spiega la sua posizione sul rinnovo dell'amministrazione della società dopo il decesso di Vittorio Proserpio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La posizione della Lega Nord per la nomina del nuovo Organo amministrativo di Lario reti holding Spa è di attendere l’esito delle  imminenti elezioni amministrative, affidando provvisoriamente tutti i poteri al direttore generale. Nella nostra provincia va infatti al voto il socio di riferimento, comune di Lecco, oltre ai comuni di Mandello del Lario, La Valletta, Calco, Esino Lario, Ballabio. Riteniamo quindi inopportuno che una tale decisione venga presa da amministrazioni in scadenza di mandato. Riteniamo inoltre che la governance non debba più identificarsi in un amministratore unico, ma che la società debba essere amministrata da  un Consiglio di amministrazione, seppur il più snello possibile, e meno oneroso possibile, ma che garantisca un controllo e una collegialità nelle scelte intraprese.

Chi amministra società pubbliche gestisce gli interessi e il denaro della collettività, nel passato facendo credere che si risparmiava e che si creava un organo amministrativo più snello e dinamico si è optato per l'amministratore unico, scelta sbagliata e inopportuna se si ritiene come priorità il buon governo, la trasparenza e la condotta nell'esclusivo interesse del cittadino. La miglior gestione è quella collegiale dove il Presidente del Cda deve continuamente confrontarsi con gli altri consiglieri, i quali garantiscono un controllo sull'amministrazione e sulla buona gestione, perchè i veri costi non sono gli amminisratori, che potrebbero anche non essere remunerati, ma le consulenze richieste e le scelte politiche errate.

Flavio Nogara - Segretario Provinciale Lega Nord Lecco

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