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Tre lecchesi rapinati sulla spiaggia di Riccione da una baby gang

Due minorenni e un maggiorenne vittime della banda sgominata dai Carabinieri romagnoli: erano stati agganciati sul pullman verso la località balneare

Vacanze pericolose in Romagna, tre lecchesi vengono aggrediti sulla spiaggia di Riccione e rapinati.

C'è anche il racconto di tre persone provenienti dalla nostra provincia, due minorenni e un maggiorenne, tra le testimonianze fornite ai Carabinieri della Compagnia di Riccione che ha permesso di catturare alcuno componenti della baby gang che, dallo scorso giugno a oggi, ha imperversato nella Perla Verde mettendo a segno innumerevoli furti e rapine ai danni di turisti.

La notizia dell'operazione su Rimini Today

I tre lecchesi, dalle testimonianze fornite ai militari romagnoli, sono stati aggrediti intorno alle 20.30 sulla spiaggia di Riccione, nei pressi del porto. A colpire, la stessa gang autrice degli altri colpi, con un a capo, parrebbe, una ragazza alla quale sarebbero state attribuite ben tredici rapine. 

Secondo quanto emerso, i tre turisti erano stati "agganciati" dai malviventi sull'autobus che li stava portando a Riccione. Uno dei delinquenti, un ecuadoregno, con fare amichevole aveva abbracciato il turista strappandogli la catenina e cercando di impossessarsi degli altri monili preziosi. La refurtiva è stata poi ritrovata nelle tasche della ragazza.

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I Carabinieri romagnoli hanno potuto ricostruire che si trattava di una banda di otto persone, tra cui un minorenne, che si divideva in batterie per mettere a segno le rapine. Tutti originari o residenti a Bergamo e a Lucca, il gruppo era composto dalla ragazza 18enne, dal fidanzato 25enne originario dell'Ecuador, un egiziano 20enne e un connazionale 18enne, due 18enni di Lucca e un coetaneo di Bergamo, un 17enne originario di Napoli e residente a Lucca. Secondo gli inquirenti dell'Arma, la banda operava a Riccione già da giugno e, tutti i fine settimana, arrivavano in Riviera per mettere a segno le rapine.

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