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Lecco, divertimento al luna park per i ragazzi di Artimedia e del Centro disabili

"I gestori dimostrano sempre una grande cortesia e ci offrono un'opportunità unica"

È alla 3a edizione l'iniziativa pensata e organizzata dagli spettacolisti viaggianti del luna park di Lecco, con la collaborazione del Comune, e realizzata con l'intento di prestare un'attenzione particolare a persone che durante gli orari di apertura ordinari non possono utilizzare in sicurezza alcune delle attrazioni presenti, per i tempi e le velocità alle quali le macchine sono ordinariamente fatte funzionare, per un divertimento che spesso non è alla portata di persone con difficoltà differenti.

«La nostra proposta nasce da una constatazione - spiega Carlo Contiero, gestore di una delle attrazioni presenti al luna park e tra gli animatori dell'iniziativa - quando il parco divertimenti è aperto, le giostre non sono adeguate alle esigenze delle persone alle quale ci rivolgiamo in maniera speciale oggi (giovedì 31 marzo, ndr). Lo facciamo modulando la velocità degli apparecchi, prestando più attenzione alle fasi di salita e discesa e in generale adeguando alle loro particolari necessità un piccolo mondo fatto di attrazioni, che per un giorno diventano su misura».

Il luna park, a Lecco dal 18 marzo e fino al 17 di aprile, ha ieri mattina aperto i battenti ai ragazzi dei Centri Socio-Educativi di Artimedia rivolti a persone con disabilità di livello medio e alle persone che frequentano il Centro Diurno Disabili di Lecco. Una trentina di ragazzi in tutto, accompagnati dei rispettivi operatori.

«Si tratta del terzo anno consecutivo nel quale prendiamo parte a questa bella iniziativa - racconta Lorenzo Vassena, operatore del centro CS 2 di Artimedia Lecco che, con un altro operatore e un volontario, ha accompagnato una decina di ragazzi - i gestori dimostrano sempre una grande cortesia e ci offrono un'opportunità unica nel suo genere, dal momento che, nella nostra struttura, non ci occupiamo di curare aspetti ludici, bensì impegnamo i ragazzi dal punto di vista lavorativo per aiutarli a costruire un percorso di vita e una possibile autonomia attraverso il lavoro».

Ed è soddisfatta dell'iniziativa anche il vicesindaco di Lecco, Francesca Bonacina, che ha incontrato i gestori delle attrazioni e i ragazzi di Artimedia e del CDD, per un "dietro le quinte del luna park" in grado di rivelare aspetti inediti, che vale la pena di evidenziare: «che i ragazzi si stiano divertendo è evidente e questo basta a dare un senso a un'iniziativa come quella organizzata questa mattina dagli spettacolisti viaggianti, che da generazioni frequentano il nostro territorio». Ed è questo aspetto, legato ad una tradizione silenziosa con solide radici nel passato, che caratterizza, per esempio, la storia di Felice Cislaghi, che frequenta Lecco, portando le attrazioni di famiglia in città, dall'età di 9 anni.

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