rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Migranti, l'onorevole Gian Mario Fragomeli in visita al centro di Lecco-Bione

Il sopralluogo con il collega Edoardo Patriarca, vicepresidente della commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattamento dei migranti

Nel tardo pomeriggio di lunedì 26 l'onorevole PD Gian Mario Fragomelli, con il collega Edoardo Patriarca, vicepresidente della commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattamento dei migranti, ha visitato il Centro temporaneo di accoglienza migranti di Lecco-Bione.

"Con la visita dell'hub del Bione gestito dalla Fondazione "Progetto arca onlus" abbiamo voluto verificare le condizioni dei profughi, lo stato dei lavori riguardanti i nuovi container temporanei montati in sostituzione delle tende, nonchè le normali attività di gestione", spiega Fragomeli, "In entrambi i casi il giudizio è più che positivo. In particolare abbiamo constatato la celerità dei tempi con cui viene ora effettuato il processo di riconoscimento delle persone ospitate".

Positivo anche l'esito della tavola rotonda organizzata a Montevecchia dall'onorevole PD in collaborazione con il sindaco, Sandro Capra. Tra i relatori dell'incontro anche Costantina Regazzo, direttore dei servizi della Fondazione "Progetto arca onlus".

Migranti, l'onorevole Gian Mario Fragomeli in visita al centro di Lecco-Bione

Non ci sono foto disponibili.

"Molti profughi non vogliono essere identificati in Italia poichè il loro desiderio è quello di raggiungere altre destinazioni e, nonostante la spesa sostenuta finora si rilevante - quasi un miliardo di euro annui, in parte derivanti da fondi comunitari - l'Europa ha finalmente compreso come il fenomeno dell'immigrazione, con le sue enormi tragedie, non interessi solo ed esclusivamente il Mediterraneo", spiega Fragomeli, "Dei soldi che spendiamo, infine, circa il 56% va ai centri di accoglienza, il 26% viene utilizzato per i salvataggi in mare e il restante 18% è destinato alla salute e alla sicurezza dei migranti. Certo, è necessario lavorare per riorganizzarci e ripensare la distribuzione territoriale dei profughi, legando inoltre la spinta solidaristica alla percezione della sicurezza e, allo scopo di impedire che crescano preoccupazione e paure, è necessaria ora una normativa chiara e rigida".

"Resta da definire il sistema migliore per ridurre drasticamente i tempi di attesa tra la richeista di asilo e la data della convocazione per l'esame della Commissione preposta. Deve poi essere precisata la normativa che permette ai profughi di prestare attivitò di pubblica utilità e di stare quindi a contatto con la collettività, inserendosi così più facilmente nel tessuto sociale delle diverse comunità ospitanti", conclude l'onorevole Fragomeli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Migranti, l'onorevole Gian Mario Fragomeli in visita al centro di Lecco-Bione

LeccoToday è in caricamento