Profughi, il Comune: "No a inciviltà, Lecco città accogliente"

Il Comune commenta i fatti accaduti al campo di accoglienza del Bione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

L'Amministrazione comunale di Lecco esprime il proprio sdegno davanti alla segnalazione di alcuni atti di inciviltà rivolti ai migranti ospitati presso l'area del Bione.

"Si tratta di fatti isolati - afferma l'assessore alle Politiche sociali Riccardo Mariani - che non minano lo spirito di accoglienza della città, solidamente ancorato alla riconosciuta tradizione di solidarietà che tuttora contraddistingue la nostra comunità lecchese. Pur isolati i fatti accaduti vanno con decisione condannati , come in queste ore, e in modo corale, hanno voluto fare molte componenti della società civile".

"Gesti estemporanei e isolati - prosegue il Vice sindaco Francesca Bonacina - ma che rimandano, a ciascuno di noi, la responsabilità di guardare alla complessa situazione delle migrazioni in atto con lucidità e determinazione, sapendo cogliere con intelligenza tutto ciò che può favorire le basi di una reciproca solidarietà e di una dignitosa convivenza civile, di cui tutti abbiamo profondamente bisogno, e contrastando ciò che, al contrario, può incrinarla. 

Con questo obiettivo abbiamo, ad esempio, voluto proporre alla cittadinanza il momento di approfondimento sulle cause del fenomeno migratorio intitolato "Perché si emigra?" , che si terrà a Lecco nella sala Ticozzi, il prossimo 13 ottobre alle ore 20:30 (programma scaricabile dal sito www.comune.lecco.it), perché accogliere significa, anche, cercare di capire".
 

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