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Imprenditori e cittadinanza attiva, la proposta di Appello per Lecco per il cinema Lariano

Si rincorrono le voci di un possibile restauro della vecchia sala cinematografica: "Se esiste un progetto, lo sosterremo"

Prosegue il dibattito sull'assenza di sale cinematografiche a Lecco, e con esso si susseguono le voci che vorrebbero una riapertura con restauro del cinema Lariano, grazie a una cordata guidata dal Comune, con la partecipazione di un comitato nato dai alcuni filmakers del territorio.

Impresa complessa, che non sfugge però ad Appello per Lecco: il portavoce dell'associazione, Corrado Valsecchi, fa infatti sapere che ApL sta seguendo con grande interesse la vicenda.

«Se esiste un progetto esecutivo che abbia una sostenibilità economica Appello per Lecco farà tutto quello che é nelle proprie possibilità per sostenerlo pubblicamente e politicamente - afferma Valsecchi  - Noi dobbiamo incoraggiare tutte le energie che in città si spendono per inseguire un progetto finalizzato all'incremento di sale cinematografiche in città, deputate ad ospitare la settima arte, offrendo il massimo appoggio dal punto di vista politico e operativo».

«L'encomiabile esempio dei volontari del cinema Palladium, del Cenacolo Francescano, dei giovani di Dinamo Culturale e di altri cinema del nostro territorio che vivono grazie all'impegno su base volontaria dei simpatizzanti dimostra che tutto si può fare - prosegue il portavoce - ma va sempre sostenuto, in modo convinto, anche da coloro che hanno incarichi istituzionali».

Valsecchi spiega che Appello per Lecco ha contattato, anche recentemente, alcuni imprenditori del settore cinematografico, i quali avrebbero manifestato interesse ad aprire una sala in città che costringe gli abitanti, ormai da moltissimo tempo, a "migrare" verso i multisala fuori provincia. Una di queste sarebbe la  Nexo dei fratelli Di Sarro, già proprietari di Nuovo e Mignon: un sodalizio fra imprenditoria competente e cittadinanza attiva potrebbe, secondo l'associazione, restituire a Lecco qualche sala cinematografica in più.

«Ogni iniziativa che va nella direzione di aprire cinema a Lecco va sostenuta senza "se" e senza "ma", con la necessaria convinzione - afferma ancora Valsecchi - Gli imprenditori che vogliono investire ci sono, i cittadini impegnati sul progetto si sono pubblicamente manifestati, ora tocca a noi e all'amministrazione comunale trovare le forme più appropriate per favorire un disegno finalizzato all'apertura di sale cinematografiche, cercando di rendere compatibili i propositi dei promotori con le  rigide applicazioni burocratiche».

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