menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lecco-Como, anche i Comuni supportano il rilancio della ferrovia

L'ordine del giorno del Comitato dei pendolari è stato sottoscritto da otto Comuni della tratta e dalla Provincia di Como

C'è anche la Provincia di Como assieme ai Comuni che hanno approvato l’ordine del giorno per il rilancio della ferrovia Lecco-Como: assieme ad Annone Brianza, Galbiate, Molteno, Rogeno, Brenna, Lambrugo, Merone e Monguzzo, ha sottoscritto la proposta lanciata dal Comitato dei pendolari che ogni giorno percorrono la tratta e dal Circolo ambiente Ilaria Alpi. Prossimamente, alla lista si dovrebbero aggiungere anche i Comuni di Erba e di Cantù.

«Questo a significare - dicono i pendolari e gli attivisti del circolo - che il territorio e le istituzioni sostengono con tutte le forze il potenziamento della linea ferroviaria che da metà dicembre, grazie all'azione del Comitato, ha visto salire a 18 (9 per direzione) le corse giornaliere tra Como e Lecco e viceversa, questo con l'introduzione di 2 nuove corse, quella delle ore 14:41 da Como a Molteno, e quella delle ore 16:37 da Molteno a Como; inoltre sempre da metà dicembre è stato ampliato il percorso del bus mattutino delle ore 7:21 da Merone a Oggiono».

Nonostante i miglioramenti, però, la linea continua ad accusare problemi e disservizi: come si evince dalla comunicazione diramata in questi giorni da Regione Lombardia e Trenord, l'indice di inaffidabilità (che raccoglie i ritardi accumulati nel mese di ottobre) indica come la Lecco-Como continui ad essere la peggiore della Lombardia: è infatti l'unica linea che raggiunge una percentuale di ritardi a 2 cifre (10,60%). Non manca poi la querelle sui lavori per la sistemazione del binario, per un tratto di 5 chilometri, fra le stazioni di Cantù e Merone, più volte annunciati ma mai avviati, che rendono inevitabili i ritardi.

«Rfi, proprietaria della linea, ha ufficialmente comunicato al Comitato pendolari che l'intervento non è ancora cominciato e che si stanno recuperando i finanziamenti per l'anno 2015 - fanno sapere dal Comitato - L'auspicio è che i lavori vengano iniziati e terminati al più presto, per consentire ai treni di viaggiare con puntualità e in sicurezza».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento