Palazzo Bovara, i sindacati attaccano: "Relazioni nulle, pronti a valutare ogni strada"

Prosegue la lotta di UILFPL contro l'amministrazione del Comune di Lecco: sul tavolo salario accessorio e riorganizzazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Con riferimento alle dichiarazioni e agli articoli comparsi sulla stampa e sulla stampa on line riguardanti il Comune di Lecco, la UIL FPL del Lario intende precisare quanto segue:

  • circa 3 mesi fa ha avuto luogo la seduta di raffreddamento del conflitto davanti al Prefetto e il Sindaco si è dichiarato disponibile a riprendere i contatti e le trattative sindacali;
  • la Rappresentanza Sindacale Unitaria ha immediatamente scritto all’Amministrazione dichiarando a sua volta la stessa volontà precisando di essere in attesa di una formale convocazione.

Da allora ad oggi è successo di tutto in Municipio ma sul fronte delle relazioni sindacali siamo “al punto di partenza” come se ci trovassimo in un “gioco dell’oca”. Le questioni squisitamente politiche, le considerazioni sulla fuga dei dirigenti e dei funzionari, le paventate chiusure degli impianti sportivi e le eventuali responsabilità ci interessano soltanto nel caso in cui possano avere delle ricadute sul personale e sull’organizzazione degli uffici.

Noi constatiamo che in effetti il cosiddetto ammodernamento della macchina comunale non è ancora avvenuto, il “cambio di passo” non si è visto anzi sembra che si stia battendo il passo e che non si riesca a riprendere la marcia.

Nell’interesse di dare riscontro ai Lavoratori e le Lavoratrici che rappresentiamo, è opportuno segnalare alcune importanti questioni:

  • La salubrità e la sicurezza degli ambienti di lavoro e degli uffici frequentati anche dai cittadini devono al più presto avere la necessaria attenzione, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza ci informano che i loro avvertimenti e le specifiche segnalazioni restano prive di riscontro con l’aggravante di non procedere mai ad un loro coinvolgimento;
  • Il benessere lavorativo di cui spesso ci si “riempie la bocca” e a cui è doveroso aspirare non si registra mai, anzi i colleghi ci raccontano di un diffuso  alessere che in alcuni casi si trasforma in apatia e rassegnazione.

Il salario accessorio disponibile è stato erogato negli ultimi 6 anni esclusivamente a poche decine di unità lasciando tutti gli altri dipendenti “a zero” e anche nell’ultimo atto sulla produttività del 2016 l’Amministrazione ha deciso, tutto da sola, di destinare le prime risorse, dopo anni di magra, solo a un terzo del personale secondo progetti piuttosto discutibili e spesso riferiti a mansioni che devono comunque essere rese nella normale attività.

Nell’incontro, che ancora non ci è stato concesso, è nostra intenzione chiedere all’Amministrazione di affrontare le questioni citate e riguardo all’ultimo punto la richiesta votata in assemblea è quella di fermare i progetti e ridiscutere in delegazione trattante le risorse del salario accessorio.

E’ chiaro che di fronte ad un atteggiamento di totale chiusura non ci resta che valutare se questo comportamento non si configuri come “antisindacale” così come ben identificato dall’art. 28 della legge 300/70.

Nella riunione della RSU, prevista nella giornata di martedì 14 c.m., verranno valutate tutte le opzioni previste dalle normative contrattuali e di legge vigenti, poiché ormai è chiaro che questa Amministrazione alle relazioni sindacali non dà alcuna importanza.

La UIL FPL del Lario ritiene che un Capoluogo di provincia meriti di avere relazioni sindacali accettabili almeno per giungere alla sottoscrizione di accordi decentrati condivisi ma soprattutto ritiene che nell’interesse della qualità del lavoro e dei servizi da erogare all’utenza, non è più possibile avere interlocutori di “serie B”!

Il Segretario Responsabile Enti Locali
(Como – Lecco)
Italo Bonacina

Il Segretario Generale UIL FPL del Lario
(Como – Lecco)
Vincenzo Falanga

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