Lecco, disservizi postali: incontro tra sindacati e amministrazione

Tra le proposte: gestire la posta raccomandata nelle succursali territoriali più vicine agli utenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Continua il confronto del Comune di Lecco sul tema dei disservizi postali. Ieri, mercoledì 27 luglio, il vicesindaco Francesca Bonacina e il presidente del Consiglio comunale Giorgio Gualzetti hanno incontrato i rappresentanti sindacali Giuseppe Mancuso (Cub Poste), Antonio Pacifico e Nicola Abate (SLP Cisl) in seguito alle problematiche riscontrate a più livelli da numerosi cittadini lecchesi e portate all'attenzione dell'Amministrazione comunale.

Nei giorni scorsi, il Comune aveva già incontrato i delegati regionali di Poste Italiane a cui aveva sottoposto alcune questioni, tra cui l'assenza di uffici postali nella fascia alta della città e la conseguente necessità di rivedere la dislocazione degli sportelli esistenti, la difficile situazione in cui versa il centro di via Lamarmora e i disagi arrecati ai cittadini dal recapito della corrispondenza a giorni alterni.

Le questioni sono state condivise con le sigle sindacali presenti all'incontro.

Alla luce del persistere di queste difficoltà oggettive, il Comune si impegna a fissare un nuovo incontro con i vertici di Poste Italiane per ribadire la necessità di apportare migliorie al servizio offerto ai cittadini. Tra le proposte portate avanti dai sindacati e condivise con l'Amministrazione, la possibilità di gestire la posta raccomandata nelle succursali territoriali più vicine agli utenti, senza che questi vengano indirizzati in via Lamarmora, centro ritenuto non idoneo, oltre che poco sicuro, alla funzione di accoglienza del cittadino.

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