menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il capo della Squadra mobile di Lecco Marco Cadeddu

Il capo della Squadra mobile di Lecco Marco Cadeddu

Anziano derubato a Lecco, una dei ladri ha 75 anni

La donna e il complice sono stati arrestati

Sono stati processati per direttissima, questa mattina, Carlos Briones Espinola, 60enne, e Vergara Tegualda De Las Mercedes Espinola, 75enne, entrambi di nazionalità cilena, arrestati ieri, 29 settembre, poco dopo aver compiuto un furto ai danni di un anziano lecchese.

I due, già noti per colpi simili in Liguria e Piemonte, erano da tempo controllati dalle forze dell'ordine locali. Così, ieri mattina, localizzata la Citroen utilizzata dai due sudamericani, gli agenti hanno osservato le loro azioni e li hanno colti in flagranza di reato.

La dinamica del furto, ricostruita dal capo della Squadra mobile di Lecco, Marco Cadeddu, è simile a quella di molti altri episodi: dopo aver scelto la vittima, i due ladri l'hanno seguita, prima in banca, dove questi ha prelevato, e poi all'esterno. Davanti all'abitazione dell'anziano lecchese Briones ha aggredito lo sfortunato con un liquido marrone. La complice ha, così, approfittato del momento di debolezza della vittima e, mentre lo aiutava a ripulirsi, gli ha sottratto la somma in possesso, pari a mille euro. Il lecchese è poi rincasato, senza accorgersi di nulla.

In quel momento la Squadra mobile di Lecco, che, in borghese, stava osservando lo svolgersi dei fatti, ha arrestato i ladri, che non hanno opposto resistenza. Al momento del fermo i due, in Italia da molti anni, ma senza fissa dimora, erano in possesso di una somma complessiva di 1500 €, di cui 500 di dubbia provenienza.

I ladri sono stati arrestati per furto aggravato, in quanto la parte lesa è una persona anziana, perchè è stato compiuto utilizzando mezzi fraudolenti, ovvero il liquido, e in prossimità di una banca.

La Squadra mobile sta, ora, cercando di contattare la vittima di un caso molto simile, avvenuto l'agosto scorso, che probabilmente è imputabile agli stessi soggetti.

La Polizia di Lecco ricorda di prestare attenzione a tutte le persone che ostentano modi amichevoli perchè nella maggior parte dei casi l'intenzione è distrarre la vittima per derubarla. Non solo: mantenere alta l'attenzione permette anche di memorizzare il volto e l'abbigliamento degli sconosciuti per poterli poi descrivere alle forze dell'ordine, cosa che la maggior parte delle vittime di truffa non riesce a fare proprio perchè viene distratta.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento