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Cronaca Via Giuseppe Ongania

Lecco, tamburi giapponesi per i bambini di Chernigov

Lo spettacolo dell'associazione Taiko ha animato la serata benefica in sala Ticozzi

Ultimi giorni di soggiorno lecchese per Maxin, Natascha, Luxana, Yulia e gli altri 16 bambini ucraini di Chernigov: il ritorno a casa è previsto per lunedì 18 gennaio.

I bambini hanno passato Natale e Capodanno ospiti delle famiglie del territorio, come Elika, 12 anni, che anche quest'anno è tornata nella sua casa premanese: la signora Antonella Gianola, vedova da due anni e con due figlie grandi, nel rivederla l'ha abbracciata con tanta commozione. 

Sono ormai 20 anni che l'associazione Les Cultures lavora per offrire ai bambini di Chernigov, zona ancora altamente contaminata dalle radiazioni del disastro nucleare di Chernobyl, la possibilità di trascorrere dei periodi in un ambiente salubre come quello lecchese.

«Il conflitto che ha interessato le regioni più orientali dell'Ucraina, anche se non è più sulle pagine dei giornali, ha provocato un gran numero di profughi che hanno cercato riparo in altre zone più tranquille - spiegano dall'associazione  - La regione di Chernigov, nella quale lavoriamo da 20 anni con progetti di cooperazione, sostegno a distanza e ospitalità terapeutica, sta accogliendo molti di questi profughi, in una situazione di vera emergenza. Nelle scorse settimane, tramite il nostro partner locale Detskj Fond abbiamo avviato un piccolo progetto che ha consentito di sostenere economicamente 34 famiglie di profughi».

Per finanziare i progetti in Ucraina, Les Cultures ha organizzato anche una sottoscrizione a premi, la cui estrazione finale si è svolta in sala Ticozzi nella serata di sabato 11 gennaio: a movimentare la serata anche l'associazione Taiko di Lecco, che ha offerto ai presenti un entusiasmante spettacolo musicale, con i tradizionali tamburi giapponesi.

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