Peter, ex ragazzo di strada a Lecco per un'operazione: al via la raccolta fondi

L'appello di Padre Renato Kizito Sesana di "Amani"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Peter Ngati è un ragazzo di 17 anni di Nairobi. Orfano di entrambi i genitori, vive nel centro di accoglienza per bambini di strada Kivuli Center e frequenta il 7° anno della scuola primaria. Durante le vacanze scolastiche torna dalla nonna nella baraccopoli di Mathare.

Quando aveva 5 anni Peter è caduto dal secondo piano di un edificio, riportando trauma alla gamba destra. È stato trattato con superficialità in un centro sanitario di primo soccorso, ma non aveva i mezzi economici adeguati per ulteriori approfondimenti diagnostici e terapeutici. Per questo motivo la lesione subita al ginocchio è andata peggiorando con il passare degli anni, sino a portare ad una grave deformità del ginocchio e della gamba. Questo anche a causa del fatto che, vivendo sulla strada dal 2008, per poter guadagnare pochi scellini per sopravvivere è stato costretto ad eseguire lavori occasionali molto pesanti.

Nel 2012, grazie all'incontro con gli educatori di Koinonia, Peter ha lasciato la strada e ha iniziato a vivere prima nel centro di prima accoglienza Ndugu Mdogo e poi a Kivuli. Ha iniziato a frequentare la scuola primaria, dimostrando sempre un buon carattere con i compagni di scuola, e si è rivelato uno studente in continua crescita, tanto che dal 2014 si è guadagnato il ruolo di capoclasse della sua sezione.

Anche nelle relazioni con gli altri bambini e ragazzi del centro di Kivuli ha dimostrato forte senso di amicizia e collaborazione, e pratica insieme a loro attività sportive quali nuoto e basket, diventando anche leader della squadra. Grazie alla sua capacità di relazionarsi e entrare in sintonia con i compagni e gli educatori, Peter si è guadagnato il rispetto di tutti sia a scuola che al centro di Kivuli.


Dal 2012 Peter viene regolarmente visitato dal dr. Antonio Melotto, chirurgo ortopedico della Onlus World Friends e responsabile del progetto "Chirurgia della Disabilità", che due volte l'anno viene a Nairobi come volontario ad operare presso il Neema Hospital. Il dr. Melotto giudica che la crescita ossea di Peter sia completata e che si possa procedere ad una delicata operazione correttiva per permettere a Peter di camminare correttamente. L'operazione dovrebbe essere eseguita in Italia, presso l'ospedale Manzoni di Lecco, dotato di un'unita di eccellenza mondiale specializzata in questo tipo di interventi correttivi.

L'operazione avrà costi molto contenuti, perché il dr. Melotto ed il suo collega dr. Francesco Guerreschi si sono offerti di eseguire l'operazione gratuitamente; un altro collega ha donato i costosi tutor che Peter dovrà portare per qualche mese dopo l'intervento ed una famiglia di Lecco sarà felice di ospitarlo nei giorni immediatamente precedenti e successivi.

Ma ci sono dei costi che non possono essere evitati. Occorrono 800 euro per i costi di visto e biglietto aereo, 500 euro per affitto sala operatoria, 250 euro al giorno per la degenza ospedaliera calcolabile in un massimo di 10 giorni, e altri 500 euro per esami ospedalieri ed eventuali imprevisti, per un totale di 4.300 euro.

Chiediamo un aiuto perché Peter, dopo un'infanzia difficile, possa essere messo in condizioni di affrontare la vita con serenità e diventare indipendente.

Padre Renato Kizito Sesana
padrekizito@gmail.com

EU IBAN IT91 F050 1801 6000 0000 0503 010
intestato ad Amani Onlus causale INTERVENTO PETER NGATI

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