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Da sinistra il dottor Fabrizio Parente, Patrizia Monti, Luigi Balderacchi, Achille Colombo, Giancarlo Gandola

Da sinistra il dottor Fabrizio Parente, Patrizia Monti, Luigi Balderacchi, Achille Colombo, Giancarlo Gandola

All'ospedale Manzoni un video colonscopio pediatrico donato dallo Studio Colombo e dagli Amici dell'ospedale

Lo strumento donato dallo studio e dall'associazione servirà per le visite di prevenzione dai tumori

Un dono davvero degno del miglior Babbo Natale, quello ricevuto oggi 17 dicembre dal Reparto di gastroenterologia dell'ospedale Manzoni: un video colonscopio pediatrico, macchina di ultima generazione donata dall'associazione Amici dell'ospedale, con  il contributo dello Studio Colombo commercialisti assiciati, che per la ricorrenza dei 75 anni dalla fondazione ha deciso di devolvere all'associazione la somma necessaria per l'acquisto dello strumento.

Soddisfatto il presidente dell’associazione, Luigi Balderacchi, che ha definito la scelta dello studio Colombo non solo un regalo di Natale, ma “Un sogno che si avvera, e che nasce dalle medesime motivazioni che animano la nostra Associazione: contribuire all’eccellenza dell’ospedale, che è un bene di tutti, dimostrando un elevato senso civico”.

L’apparecchiatura, del valore di oltre 32mila euro, è un colonscopio molto più sottile rispetto allo standard, che permette non solo l’utilizzo sui (rari) casi di bambini affetti da patologie gastrointestinali, ma soprattutto facilita gli esami su quei pazienti adulti che presentano un intestino difficile da esaminare a causa di diverticoli, rigidità o sinuosità.  La visione in alta definizione permette, come ha spiegato il dottor Fabrizio Parente, direttore della Gastroenterologia del Manzoni, “una visione ampia e dettagliata”, utilissima per le analisi di prevenzione dei tumori.

“Questo strumento ci permetterà di fare grandi passi avanti nello screening oncologico e di aumentare l’eccellenza di un reparto che già si colloca tra i migliori di tutta la Lombardia - ha aggiunto Parente - L’importanza della prevenzione nel nostro ambito è fondamentale, perché la tempestività ci permette di salvare molte vite umane. E in situazioni come la crisi che stiamo vivendo, che portano molti cittadini a non fare visite specialistiche per risparmiare, la possibilità di effettuare gratuitamente gli screening oncologici con strumentazioni di questo livello diviene un mezzo di eguaglianza sociale”.

La donazione dello studio Colombo ha, secondo la direttrice sanitaria dell’Azienda ospedaliera Patrizia Monti, una doppia valenza: “Da una parte rappresenta un contributo concreto all’eccellenza dell’Ospedale di Lecco e, dall’altra, consolida una sorta di alleanza tra l’Azienda ospedaliera e il territorio, verso il quale indirizziamo la nostra attività con l’obiettivo di conoscere i bisogni di chi qui vive per migliorare le risposte che possiamo offrire”.

Presenti alla cerimonia anche i soci dello Studio Colombo commercialisti associati, che nelle parole di Maria Venturini hanno ricordato la storia dello studio, fondato da Achille Colombo nel 1939 e da sempre presente sul territorio e ha aggiunto: “Considerando come le radici del nostro studio affondino da 75 anni nel tessuto vivo della provincia lecchese, ci è sembrata la scelta  migliore fare qualcosa proprio per il territorio dove lo studio è nato, contribuendo all’attività di un’azienda, come è l’Ospedale di Lecco, che lavora per le persone di questo territorio, proprio come noi”.

Per l’associazione Amici dell’ospedale, la donazione del video colonscopio apre le porte al prossimo obiettivo: la raccolta di 60mila euro per acquistare una nuova apparecchiatura, stavolta destinata al reparto di cardiologia. “Siamo agli inizi – ha spiegato Balderacchi – abbiamo raccolto i primi 10mila euro, ma speriamo di raggiungere questo nuovo obiettivo entro fine 2015, con il contributo di tanti amici: iniziative come queste, infatti, contribuiscono al bene più prezioso di noi tutti, che è la salute”. 

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