rotate-mobile
Cronaca

Regione, il Consiglio approva il Piano cave di Lecco

L'istruttoria era stata avviata durante l'Amministrazione Nava

Regione Lombardia ha approvato ieri, martedì 24 novembre, il Piano cave della Provincia di Lecco. L'istruttoria era stata avviata dall'assessore Carlo Signorelli durante l'Amministrazione Nava, e non poche erano state le proteste delle associazioni ambientaliste.

"Un piano senza aumenti volumetrici di escavazione, pragmatico e non retorico. Un piano che ha saputo ascoltare con diligenza e discernimento il territorio", ha commentato il consigliere regionale Mauro Piazza.

"L'iter del Piano in Regione Lombardia è stato veloce proprio grazie alla qualità del lavoro svolto: non ha comportato modifiche volumetriche nè l'inserimento o l'espunzione di ambiti o giacimenti rispetto a quanto proposto dalla Provincia di Lecco", prosegue Piazza, "Il documento costituisce una sintesi tra le istanze ambientali e le esigenze occupazionali del settore edile".

Il documento approvato individua i seguenti quantitativi di materiale: 550mila metri cubi mc di sabbia e ghiaia, 905mila di pietrisco e 12 milioni e 700mila metri cubi di rocce per usi industriali.

La relazione della VI commissione "Ambiente e protezione civile" di Regione Lombardia ha rilevato come "il quantitativo di inerti pianificato è al di sotto del fabbisogno provinciale che si attesta a 9 milioni di metri cubi". Per soddisfare questo, oltre all'attivazione della cava di recupero quindi, verrà fatto ricorso a inerti riciclati e all'importazione di materiale dalle altre province.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Regione, il Consiglio approva il Piano cave di Lecco

LeccoToday è in caricamento