Infangato il Giorno della Memoria: strappata la "Lettera agli ebrei" di San Paolo al Lavello

Il fattaccio al Lavello di Calolziocorte: il volume si trovava all'interno della cassetta del book crossing

Una copia della "Lettera agli Ebrei" di San Paolo è stata strappata e lasciata a pezzi per terra ieri, alla vigilia della celebrazione del Giorno della Memoria, nell'area dello storico complesso conventuale del Lavello di Calolziocorte, in provincia di Lecco.

Tra i tanti volumi presenti nella cassetta del book crossing, è stata presa solo "La Lettera agli Ebrei" di San Paolo, un libro del nuovo Testamento, ma il titolo potrebbe avere indotto a compiere un atto di spregio contro le vittime della Shoah. A Calolzio non si tratta del primo episodio di vandalismo ai danni delle strutture per la condivisione dei libri e la diffusione della lettura, ma a preoccupare è il collegamento che potrebbe essere scattato nella testa di qualcuno fra il titolo del libro e il Giorno della Memoria.

Il vicesindaco: «Gesto di un incivile»

«Questa mattina, durante la commemorazione svolta con gli studenti nel piazzale del Municipio abbiamo condannato il gesto deprecabile commesso da un incivile - ha commentato il vicesindaco di Calolzio Aldo Valsecchi - Ci siamo uniti al discorso e all'applauso a Mario Angeloni, calolziese insignito della medaglia d'oro in occasion della Giornata della memoria».

Nell'occasione, i ragazzi hanno presentato la propria mostra che racconta gli orrori dei campi nazisti e dei gulag.

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